Tutte le notizie di Faenza e comprensorio (in versione Light)
Fondazione, massima trasparenza promessa dal nuovo Presidente
E' stato il tema dell'estate politica faentina, l'allontanamento di Piergiorgio Bettoli e dell'avv. Baccarini dalle stanze dei bottoni nella Fondazione Banca del Monte di Faenza, l'istituto che pochissimi conoscono ma che ogni anno distribuisce cifre ingentissime alla città.
Il neo presidente, l'ing Alberto Morini, ha tenuto una conferenza stampa di comunicazione (mai vista una negli ultimi 10 anni...) in cui ha tenuto a stemperare le polemiche. Primo suo atto: diffusi gli emolumenti del CdA (10.000 euro al presidente, 4000 al vice e 1.600 ai membri, cifre ovviamente "lorde"). E per il futuro promette un tetto massimo di permanenza in un tale ruolo.
A lato il video della conferenza.
Tragici eventi nel faentino
Dopo il decesso di un notissimo imprenditore immobiliare ieri a Faenza, travolto dal treno sulla linea Bologna-Bari e la morte di Mauro Andrea noto artista faentino oggi altro evento luttuoso: a morire Alessandro Boschi vittima di un incidente avvenuto questa mattina a Santa Lucia; il 45enne di San Lazzaro di Savena è morto schiantandosi contro un'utilitaria che stava svoltando verso via Monte Brullo. Lievemente ferite le due occupanti dell'auto, una 54 enne e una bambina di 3 anni. In stato di shock, sono state portate all'ospedale di Faenza.
Sono dovuti intervenire i pompieri per liberarlo da sotto l'auto ove era rimasto incastrato; anche la moglie del Boschi, giunta pochi minuti dopo sul luogo della sciagura ha dovuto prendere atto della situazione. Inutile l'elicottero di "Romagna soccorso" dato che nonostante gli estremi tentativi di rianimarlo sul posto, i medici hanno dovuto registrare il decesso.
Continua così la mattanza di centauri che anche in questa estate si è registrata nel territorio romagnolo: purtroppo spesso senza colpa alcuna si ritrovano come elementi deboli in incidenti spesso dalle conseguenze drammatiche.
Il ricordo di Franco Rava
Era conosciutissimo a Faenza, la città dove operava e dove era disponibile per tutti, specie nella sua Reda di cui era colonna portante. All'età di 43 anni l'imprenditore faentino lascia moglie e figli.
Lo vogliamo ricordare con un suo ultimo impegno, l'inaugurazione in grande stile che presentò lui stesso della nuova sede di Aurora.
Parte giovedì 2 settembre l’attesissimo evento multimediale “ I Visionari”, il piu’ importante evento collaterale in occasione di Argillà 2010.
Si tratta di un vero e proprio laboratorio di multivisione e proiezione fotografica digitale che nel settembre 2008 vide una amplissima partecipazione, con un pubblico eterogeneo proveniente, non solo dalla città di Faenza e dalla provincia di Ravenna, ma da tutta la regione, superando di gran lunga l'abituale media di pubblico presente a tali festival e proiettando da subito l'evento faentino nell'ambito dei piu' importanti appuntamenti nazionali in tale settore.
Così, anche quest'anno, dalla collaborazione tra Tre Civette Società Cooperativa di Forlì, Museo Ornitologico "Ferrante Foschi" di Forlì e Riunione Cattolica Torricelli di Faenza e sotto la direzione artistica di Carlo Antonio Conti, nei giorni 2, 3, 4 settembre 2010 si svolgerà la seconda edizione della rassegna “I Visionari”. I tre appuntamenti in calendario avranno luogo a Faenza, giovedì 2 settembre alle ore 21 presso il Museo Internazionale delle Ceramiche, all'interno del programma della seconda edizione di "Argillà", venerdì 3 e sabato 4 settembre sempre alle ore 21 presso il Chiostro della Casa del Popolo di Via Castellani 25, sede della Riunione Cattolica Torricelli, e i temi delle tre serate saranno: la ceramica, la città di Faenza e la natura.
Giovedì 2 settembre alle ore 21 il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza in Viale Baccarini 19 con il suo cortile interno ospiterà “Concerto in Ceramica”, una suggestiva multivisione potenziata dalle note di musica da camera eseguita dal vivo da giovanissimi musicisti di indiscutibile talento, in occasione dell’inaugurazione di Argillà, Mostra Mercato di Ceramica Arte e Artigianato giunta alla sua seconda edizione dopo il grande successo ottenuto nella sua prima uscita a Faenza. I musicisti Pietro Fresa e Gaia Caporiccio al pianoforte, Sara Marzadori e Margherita Fanton alla viola e Irene Marzadori al violoncello interpreteranno musiche di Biber, Bach, Vivaldi, Schumann, Chopin e Brahms, su una multivisione realizzata con immagini raccolte dai soci del FotoCineClub Forlì, e cioè dai fotografi Alberto Berti, Carlo Conti, Dervis Castellucci, Tiziana Catani, Moreno Diana, Romano Cicognani e Omero Rossi, curata da Carlo Conti, Luciano Laghi Benelli,Claudio Tuti e la supervisione generale di Francesco Lopergolo. Hanno partecipato alla realizzazione dei video Alessandra Godoli e la Compagnia di Danza Dance Studio diretta da Luna Ronchi. L’istruzione artistica è di Irene Biolchini e i preziosi suggerimenti di Carmen Ravanelli Guidotti, Franco Bertoni e Davide Servadei.
“Progetto Faenza”, secondo appuntamento in calendario, si svolgerà venerdì 3 settembre alle ore 21 presso il Chiostro della Casa del Popolo di Via Castellani 25 (sede della Riunione Cattolica Torricelli), con il patrocinio del Rotary International Club di Faenza. L’iniziativa coinvolge alcune opere di fotografia e multivisione dedicate alla scoperta della città di Faenza, con l’occhio dell’esploratore di situazioni e sentimenti. Realizzate da un nutritissimo gruppo di fotografi composto da Luciano Laghi Benelli, Omero Rossi, Giuliano Mazzanti, Tiziano Giovannini, Dervis Castellucci, Tiziana Catani, Romano Cicognani, Alberto Berti, Flavio Bianchedi, Davide Pansecchi, Carlo Conti, Moreno Diana, Andrea Angelini, Franco Corradini, Arturo Cenni, Michele Mantovani, Stefano Matteucci, Gaspare Miciletto, Paolo Mingozzi, Luca Prati, Massimiliano Vassura e Mauro Vissani. Su tale progetto di sta lavorando per replicarlo durante il Mei 2010 a fine novembre.
Sabato 4 settembre ore 21 al Chiostro della Casa del Popolo di Via Castellani n. 25 (sede della Riunione Cattolica Torricelli) si terrà il terzo appuntamento “Effetto natura, dalla fotografia alla multivisione”, un affascinante ed esplosivo itinerario tra le eccellenze della produzione fotografica in Italia che parte dall’immagine naturalistica perfetta fino alla costruzione dell’opera di “senso” multivisivo. L'appuntamento, realizzato in collaborazione con il Parco Delta del Po-Emilia Romagna, presenta opere di Franco Toso, Fulvio Beltrando, Roberto Valenti, Erwin Skalamera, Francesco Lopergolo e Roberto Tibaldi.
Ricordiamo inoltre che fino a Sabato 4 settembre sarà possibile visitare una mostra fotografica, inaugurata mercoledì 18 agosto, presso la Sala delle Bandiere del Comune di Faenza. La mostra dal titolo "I signori della valle", allestita sotto la direzione di Massimiliano Costa, Responsabile Ufficio Parchi della Provincia di Ravenna e Direttore Parco Regionale della Vena del Gesso, è stata realizzata grazie al supporto del Parco Regionale del Delta del Po. Il tema, che è la fotografia naturalistica tra flora e fauna delle Valli di Comacchio da Sant'Alberto a Volta Scirocco, è stato sviluppato dai fotografi Falvio Bianchedi e Davide Pansecchi mentre l'allestimento è stato curato da Luuigi Berardi. L'ingresso è libero e aperto a tutti.
La multivisione è una forma di espressione artistica che abbina fotografia e musica per generare emozioni e suggestioni.
Da una singola immagine, da una nota sospesa nel silenzio, da un passo di danza, da un violino che luccica sotto i riflettori, da un raggio di sole in un bosco, dalla vita di uomini ed animali, dall’anima riflessa nelle cose, dalle vie delle nostre città, dal pianto leggero di un poeta, il visionario cerca di trarre un senso coincidente, un unico soffio liberato, un moto dell’anima condiviso.
Musica, immagini, senso semantico e senso sensibile, bimbi che suonano come geni incompresi e maturi gentiluomini compresi dell’essere bimbi, invenzioni e sogni che prendono corpo e forse ancora più, anima.
Il tutto in un divenire, come un' esperienza ancora tutta da vivere, divisa nei tre capitoli che sono la nostra proposta di quest’anno, compiuta e completata con una partecipazione entusiastica e plenaria di un gruppo di amici che ha fatto della passione un disegno e dell’aiutarsi a vicenda un esempio.
In caso di maltempo gli appuntamenti di venerdì 3 e sabato 4 settembre 2010 si terranno presso il Teatro Masini di Faenza.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Spese comunali: alla ricerca di possibili fonti di risparmio
Anche a Faenza "metodo Bagnacavallo"?
Negli ultimi 3 anni Accademia Perduta ha ricevuto dal Comune di Faenza 1.284.000 euro per le proprie attività (nel 2009 514.000 euro, 385.000 nel 2008 e 385000 nel 2007). Tra le principali voci di spesa la gestione del Teatro Masini, di cui risulterebbe che la convenzione sia scaduta proprio da alcuni giorni.
Quali le intenzioni della nuova Amministrazione Comunale sul futuro? Proroga "modello Bagnacavallo" o un più trasparente bando di gara?
PRESENTATI I VISIONARI 2
Torna la rassegna di multivisione con tre incontri (Giovedì 2, Venerdì 3 e Sabato 4 settembre) dedicati a ceramica, Faenza e natura
Dopo il grande successo della prima edizione, torna nuovamente la rassegna “I Visionari”, un vero e proprio laboratorio di multivisione e proiezione fotografica digitale che nel settembre 2008 vide una amplissima partecipazione, con un pubblico eterogeneo proveniente, non solo dalla città di Faenza e dalla provincia di Ravenna, ma da tutta la regione, superando di gran lunga l'abituale media di pubblico presente a tali festival e proiettando da subito l'evento faentino nell'ambito dei piu' importanti appuntamenti nazionali in tale settore. Così, anche quest'anno, dalla collaborazione tra Tre Civette Società Cooperativa di Forlì, Museo Ornitologico "Ferrante Foschi" di Forlì e Riunione Cattolica Torricelli di Faenza, con la collaborazione del Parco Delta del Po-Emilia Romagna e sotto la direzione artistica di Carlo Antonio Conti, nei giorni 2, 3, 4 settembre 2010 si svolgerà la seconda edizione della rassegna “I Visionari” dedicata alla multivisione digitale.
Guarda il video della presentazione
I tre appuntamenti in calendario avranno luogo a Faenza, giovedì 2 settembre alle ore 21 presso il Museo Internazionale delle Ceramiche, all'interno del programma della seconda edizione di "Argillà", venerdì 3 e sabato 4 settembre sempre alle ore 21 presso il Chiostro della Casa del Popolo di Via Castellani 25, sede della Riunione Cattolica Torricelli, e i temi delle tre serate saranno: la ceramica, la città di Faenza e la natura. Giovedì 2 settembre alle ore 21 il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza in Viale Baccarini 19 con il suo cortile interno ospiterà “Concerto in Ceramica”, una suggestiva multivisione potenziata dalle note di musica da camera eseguita dal vivo da giovanissimi musicisti di indiscutibile talento, in occasione dell'inaugurazione di Argillà, Mostra Mercato di Ceramica Arte e Artigianato giunta alla sua seconda edizione dopo il grande successo ottenuto nella sua prima uscita a Faenza. I musicisti Pietro Fresa e Gaia Caporiccio al pianoforte, Sara Marzadori e Margherita Fanton alla viola e Irene Marzadori al violoncello interpreteranno musiche di Biber, Bach, Vivaldi, Schumann, Chopin e Brahms, su una multivisione realizzata con immagini raccolte dai soci del FotoCineClub Forlì, e cioè dai fotografi Alberto Berti, Carlo Conti, Dervis Castellucci, Tiziana Catani, Moreno Diana, Romano Cicognani e Omero Rossi, curata da Carlo Conti, Luciano Laghi Benelli,Claudio Tuti e la supervisione generale di Francesco Lopergolo. Hanno partecipato alla realizzazione dei video Alessandra Godoli e la Compagnia di Danza Dance Studio diretta da Luna Ronchi. L'istruzione artistica è di Irene Biolchini e i preziosi suggerimenti di Carmen Ravanelli Guidotti, Franco Bertoni e Davide Servadei. “Progetto Faenza”, secondo appuntamento in calendario, si svolgerà venerdì 3 settembre alle ore 21 presso il Chiostro della Casa del Popolo di Via Castellani 25 (sede della Riunione Cattolica Torricelli), con il patrocinio del Rotary International Club di Faenza. L'iniziativa coinvolge alcune opere di fotografia e multivisione dedicate alla scoperta della città di Faenza, con l'occhio dell'esploratore di situazioni e sentimenti. Realizzate da un nutritissimo gruppo di fotografi composto da Luciano Laghi Benelli, Omero Rossi, Giuliano Mazzanti, Tiziano Giovannini, Dervis Castellucci, Tiziana Catani, Romano Cicognani, Alberto Berti, Flavio Bianchedi, Davide Pansecchi, Carlo Conti, Moreno Diana, Andrea Angelini, Franco Corradini, Arturo Cenni, Michele Mantovani, Stefano Matteucci, Gaspare Miciletto, Paolo Mingozzi, Luca Prati, Massimiliano Vassura e Mauro Vissani. Sabato 4 settembre ore 21 al Chiostro della Casa del Popolo di Via Castellani n. 25 (sede della Riunione Cattolica Torricelli) si terrà il terzo appuntamento “Effetto natura, dalla fotografia alla multivisione”, un affascinante ed esplosivo itinerario tra le eccellenze della produzione fotografica in Italia che parte dall'immagine naturalistica perfetta fino alla costruzione dell'opera di “senso” multivisivo. L'appuntamento, realizzato in collaborazione con il Parco Delta del Po-Emilia Romagna, presenta opere di Franco Toso, Fulvio Beltrando, Roberto Valenti, Erwin Skalamera, Francesco Lopergolo e Roberto Tibaldi.
Il Rione Rosso sbanca il Palio: ennesima vittoria
Un altro Palio chilometrico che si è risolto solo in tarda serata dopo 3 ulteriori serie di disfide, quando oramai sembrava che il destino del drappo fosse quello di essere tagliato a metà (cosa prevista dal Regolamento ma mai realmente avvenuta) e diviso tra Bianco e Rosso. L'ultima zampata vincente è stata di Frivola guidata da Willer Giacomoni che battendo Fabio Massimo, cavaliere del bianco. si è aggiudicato la 54^ edizione della giostra manfreda. Migliaia i faentini accorsi anche se per molti (specie i tifosi dei Rioni che nulla avevano più da dire) si è interrotta con una fuga per stanchezza la vera e propria maratona cui sono stati costretti dagli eventi: 3 ore di gara!!!.
Per il Rosso altra stagione da ricordare: oltre al massimo sigillo si era già portato a casa la Bigorda, la gara della coppia e tanti altri allori nelle gare delle bandiere. Anche per tutti coloro che avevano videoregistrato il Palio su Tele1, ma magari sono rimasti con un pezzo in meno, l'emittente faentina manda in replica "ridotta" (4hr50'.....) la gara lunedì 28 alle ore 19,40 e martedì 29 ore 14.00
Bigorda vinta dal Rosso (e mezza regalata dal Giallo)
Con appena 6 scudi il Rione Rosso vince la Bigorda ma deve ringraziare il Giallo che aveva la possibilità di vincere direttamente la gara ma perdendo 2 delle ultime 3 sfide (battuto dal Nero e mancato il bersaglio da entrambi contro il Bianco) non è nemmeno andato agli spareggi. Classifica finale: Rosso 6, Giallo 5, Bianco 4, Nero 3, Verde 1. Stadio strapieno ma tempi troppo allungati con la gara terminata alle 23,30.
Mai successo: le scuse del Sindaco alla città per l'infelice battuta sugli stipendi degli Assessori
Forse la memoria ci tradisce, ma non abbiamo ricordo negli ultimi lustri di un massimo amministratore manfredo che si sia preso la briga di chiedere scusa alla città. Il neo Sindaco Giovanni Malpezzi ha invece subito inaugurato un insolito -in politica- codice comportamentale, che fa parte della normale buona educazione, e prendendo carta e penna del 21° secolo (il web) si è scusato per l'infelice frase sulle indennità degli Assessori.
Ieri pomeriggio è comparso sul sito personale del sindaco una sua dichiarazione (che qui potete leggere integralmente) in cui si rammarica dell'affermazione: "Non ho dubbi che il concetto, da me espresso in un modo sicuramente inadeguato, dovuto al momento di particolare stanchezza a conclusione di un tour de force iniziato con le primarie e conclusosi la notte precedente, con l'ultima riunione sulla composizione della giunta, sia parso ai più infelice e mi scuso nuovamente per questo."
Così come molti cittadini hanno espresso contrarietà per la battuta, Faenzanet vuole invece ora sottolineare come con questo atteggiamento il Sindaco abbia mostrato di essere davvero un "Signore". Forse è finita l'epoca di amministratori anche arroganti che passano sopra alla città senza mai uno sguardo indietro: ad esempio per la scuola Don Milani è servito quasi un decennio per realizzarla, si è spesa una follia di soldi nostri e non abbiamo sentito nemmeno l'ombra di una scusa. L'errore è umano ed è ovvio che altri ne seguiranno nei prossimi 5 anni di questa amministrazione. Il riconoscerli è però da grandi persone e questo primo segnale rianima quella speranza di cambiamento che ci è stata promessa.
A nostro parere le scuse chiudono il ‘caso' e come prima conseguenza sospendiamo immediatamente la pagina relativa ai commenti dei faentini. Accettiamo poi la sfida che Malpezzi pone “mi sia consentito rivendicare il diritto ad essere giudicato per i fatti e non condannato per una frase.”: apriremo un'apposita tabella in cui elencheremo le promesse elettorali fatte alla città e, mese dopo mese, verificheremo se saranno state mantenute o disattese.
E al neo sindaco concludiamo col fare il miglior augurio che gli si possa indirizzare: buon lavoro!
I giornali riferibili al centrodestra menano invece fendenti: Leggi l'articolo de La Voce e de Il Giornale di Feltri
Ecco la nuova Giunta, 7 assessori nella squadra di Malpezzi
Presentata giovedì 8 aprile a Faenza la lista degli Assessori che Malpezzi ha deciso di avere nella sua squadra di governo. Non 6 come promesso in campagna elettorale ma 7 i collaboratori ai quali affida le deleghe sulle varie tematiche. La motivazione è meramente economica: pare che non si siano trovate persone disposte ad impegnarsi a tempo pieno per lo stipendio da Assessore ("Non ci si impegna a tempo pieno per 1670 euro al mese") e quindi molti dei nuovi incaricati conserveranno la propria attività. Malpezzi è stato molto onesto nell'ammettere con piena sincerità questo aspetto, ma i faentini pare non abbiano del tutto apprezzato. D'altronde la politica dovrebbe essere sacrificio, passione, servizio non professione, carriera, business.
Ma vediamo chi sono:
Nell'ordine delle foto (ingrandibili cliccandoci sopra): Massimo Isola vicesindaco Cultura e Turismo (35 anni celibe, laurea in storia contemporanea responsabile comunicazione PD Ravenna), Antonio Bandini ass. Politiche Sociali (32 coniugato, laureato in ingegneria ed architettura libero professionista), Maria Chiara Campodoni ass. Sport (26 coniugata laurea in ingegneria edile, giocatrice di pallavolo), Matteo Mammini ass. Urbanistica (35 coniugato 1 figlio, perito elettrotecnico, artigiano), Roberto Savini ass. Agricoltura (42 coniugato, 4 figli laureato in agraria, tecnico agricolo), Germano Savorani attività Economiche (57 coniugato, laureato DAMS, attualmente assessore provincia RA), Claudia Zivieri ass. Lavori Pubblici (35 coniugata, laurea economia e legge, dipendente AUSL Rimini).
Non è mancata qualche polemichetta: l'Italia dei Valori faentina si aspettava che a divenire assessore fosse una Claudia, ma la prof. Berdondini, mentre invece è stata nominata la Zivieri dipendente AUSL di Rimini. Desta un attimo di sorpresa anche la scelta di nominare addirittura vice Massimo Isola che è di Casola Valsenio.
Germano Savorani, certamente il più esperto e capace del gruppo, ha annunciato che a ore si dimetterà dalla Giunta Provinciale dove era assessore alla formazione professionale.
Impossibile ovviamente un giudizio sulla Giunta dato che per sei settimi si tratta di neofiti completi con l'amministrazione della res pubblica: vedremo come si muoveranno da domani.
IL COMMENTO - Inutile dire che ciò che più ha colpito negativamente la città sia stata l'infelice frase del neo-sindaco sull'impossibilità di trovare collaboratori che si impegnassero per 1670 euro al mese (già ieri commenti a valanga su internet e stamattina nei bar non si parla d'altro dopo che i quotidiani hanno pubblicato tale affermazione), ma sulle nomine è ovvio che occorra attendere di vederli al lavoro. Efficenza, merito e competenza dovevano essere le parole d'ordine per l'attribuzione delle deleghe: indubbiamente Malpezzi ha rispettato le promesse quando ha scelto Savorani per le attività Economiche e Roberto Savini per l'Agricoltura, certamente due professionalità adatte e perfette per i tasselli ove sono state poste. Qualche dubbio sovviene su Bandini (architetto/ingegnere ai servizi sociali), Mammini (artigiano all'Urbanistica) e la Zivieri (dipendente AUSL Rimini ai LL.PP) che potranno anche essere bravissime persone, ma occorrerebbe comprendere che c'azzeccano le loro vite professionali con il ruolo cui sono chiamati a ricoprire; è palese ed evidente che i principali "meriti" di questi sono esclusivamente di carattere politico. Invece incomprensibili le ultime due nomine: la Campodoni non ha alcuna esperienza lavorativa, è una neolaureata il cui merito forse è stato quello di presentarsi candidata alle regionali (ottenendo 2900 preferenze quando gli altri due in lista ne hanno raccolte entrambi oltre 8000), se è divenuta assessore allo Sport perchè gioca a pallavolo tanto valeva allora delegare Vincenzo Maenza che ha vinto le olimpiadi; speriamo davvero diventi come la Carfagna la cui nomina lasciò tutti di stucco e dopo 2 anni si sta invece rivelando come uno dei ministri più amati ed apprezzati nel suo ruolo. Massimo Isola fatto addirittura vicesindaco con delega alla cultura è altrettanto difficile da comprendere: a parte la provenienza geografica (ma di Faenza qualcuno con pari competenze del nominato il PD non l'aveva?) l'investitura a vice dell'addetto stampa del partito ravennate pare eccessiva. Comunque il giudizio migliore lo daranno i fatti e vedremo se le promesse elettorali del programma saranno rispettate.
Una nota innovativa su un modo "diverso" di fare nomine ci viene dai grillini. L'imprevisto successo elettorale in regione del Movimento Cinque Stelle ha portato due seggi in regione. Siccome in due collegi sarebbe stato eletto lo stesso candidato (Favia) costui deve optare per uno dei due distretti favorendo in tal modo il primo dei non eletti nell'altro che sarebbe conseguentemente entrato in consiglio regionale. Bene, i Grillini come hanno deciso chi favorire? Hanno invitato e radunato in riunione pubblica tutti gli iscritti, i due primi non eletti si sono presentati agli attivisti, hanno loro parlato ed alla fine gli iscritti hanno votato scegliendo Andrea Defranceschi di Bologna. In tale frangente colui che ufficialmente doveva scegliere non solo non ha espresso alcun parere, ma nemmeno ha indicato alcuna preferenza adeguandosi poi in maniera totale all'indicazione che gli iscritti hanno espresso con voto libero.
Ora immaginatevi che Montanari di Fatti Sentire fosse diventato Sindaco di Faenza e al momento della scelta degli assessori avesse convocato i suoi sottoscrittori in una grande sala ed avesse detto "Per l'urbanistica si sono proposti l'architetto Tizio e l'ingegnere Caio. Adesso li sentite confrontarsi e poi voi decidete chi devo nominare"... Beh sognare ad occhi aperti ogni tanto non guasta, per il momento accontentiamoci delle scelte che le segreterie dei partiti ci hanno rifilato.
Ecco chi sono il 'faentino lontano' e quello 'sotto alla torre' 2010
La Giunta municipale ha approvato nei giorni scorsi, all’unanimità, i nominativi designati dal Comitato per la Giornata del Faentino Lontano per l’assegnazione delle ambite onorificenze di “Faentino lontano” e “Faentino sotto la torre” per l’anno 2010.
Il prestigioso riconoscimento di “Faentino lontano” va quest’anno a Gabriella Rivalta, mentre quello di “Faentino sotto la torre” è stato assegnato a due concittadini: Massimo Valli ed Enzo Casadio. Gabriella Rivalta, “Faentino lontano 2010”, è nata a Faenza il 20 settembre del 1936. A 14 anni è apprendista alla bottega ceramica “Gatti”. Frequenta l’istituto statale d’arte “Ballardini”, dove si diploma nel 1956. Verso la fine degli anni ’50 si trasferisce ad Avellino, dove per quarant’anni insegna decorazione e tecnologia all’istituto d’arte della città campana, promuovendo e diffondendo la cultura ceramica di Faenza nelle generazioni dei suoi allievi.
Nel 1996 lascia l’insegnamento e apre il laboratorio ceramico “Julia Bèla”, attraverso il quale continua la sua azione educativa al servizio della comunità avellinese. Il premio è un riconoscimento per aver promosso e onorato in tutti questi anni i valori culturali ed educativi di Faenza.
Il “Faentino sotto la torre 2010” è andato invece a Massimo Valli ed Enzo Casadio, nati rispettivamente il 18 febbraio del 1936 e il 12 settembre del 1952.
Entrambi studiosi e divulgatori di storia militare locale, romagnola e nazionale degli eventi del ‘900 che hanno segnato la comunità faentina e il nostro Paese.
Il loro impegno culturale e civile, tradottosi in una serie di pubblicazioni, mostre documentarie e audiovisivi, costituisce un importante patrimonio storico, educativo e sociale per la nostra città, in particolare a beneficio delle giovani generazioni.
L’ultima loro mostra, “Il tricolore 200 anni di storia”, dopo l’allestimento alla Galleria comunale d’Arte di Faenza, nel gennaio 2007, è stata successivamente esposta ad Alfonsine, Reggio Emilia, Castelnuovo di Garfagnana, Lugo di Romagna, Cordenons, Chieti, Teramo, Pescara e L’Aquila.
La cerimonia di consegna dei premi al Faentino lontano e ai due Faentini sotto la torre, avrà luogo domenica 27 giugno 2010, al teatro comunale Masini, nel corso della 51^ edizione della “Giornata del Faentino lontano”.
Palio, incredibile vittoria del Rione Rosso
Il Palio più bello ed incredibile degli ultimi 30 anni
Un palio incredibile che è durato oltre 2 ore di gara effettiva ed al termine del quale ha visto la vittoria del rione Rosso di Willer Giacomoni (foto). Sono stati necessari complessivamente 8 gare di spareggio, 6 in una prima serie tra osso, Verde e Giallo, poi il cavallo di Conficconi cede il passo agli altri ed al successivo spareggio il Rosso batte il Verde in doppia gara. Peccato per il Nero che subisce un infortunio e viene frettolosamente allontanato dalla gara dai giudici di gara.
Una gara BELLISSIMA da non perdere nelle repliche che Tele 1 trasmetterà nei prossimi giorni.
Il Palio del Niballo 2009 in 10 minuti Dalla bella diretta di Tele1
Al Giallo la Bigorda d'Oro
Il Rione Giallo ha vinto il 13° Torneo della Bigorda d’Oro, disputatosi sabato scorso 13 giugno (la sfida è iniziata poco dopo le 22.00), allo stadio comunale “Bruno Neri”, alla presenza di circa quattromila spettatori. Il Rione di Porta Ponte, rappresentato da Daniele Ravagli in sella a What is, si è aggiudicato la Bigorda per la seconda volta consecutiva. La coppia del Giallo ha vinto le quattro tornate della giostra lanciate agli altri cavalieri, difendendosi bene nelle sfide ricevute dagli avversari, in particolare i Rioni Verde e Bianco finiti nell’ordine, e nonostante un errore incredibile, risultato ininfluente a fine gara, ovvero il mancato bersaglio nel turno di sfida solitario, perché il Rosso si era ritirato. Buon secondo, dunque, con cinque scudi, è arrivato il Rione Verde (Porta Montanara), con Andrea Bonoli su Begonia; terzo (quattro scudi), è giunto il Rione Bianco (Borgo Durbecco), con Marco Tassinari in sella a Sensuality Plum; dopo di loro, con uno scudo ciascuno, i Rioni Nero (Porta Ravegnana) e Rosso (Porta Imolese), il primo rappresentato da Fabio Tarlombani su Gaia, il secondo dallo sfortunato Gioele Bartolucci su Gus Baby Boy.
Durante la serata la Deputazione del Palio ha assegnato anche due premi riservati ai giovani figuranti. Il Rione Verde ha ricevuto quello per la migliore omogeneità del gruppo giovanile, messo in palio dall’associazione panificatori dell’Ascom: una composizione di tortelli dolci ed un piatto in ceramica. Il Nero si è aggiudicato invece il premio – una brocca, sempre in ceramica – offerto dalla Bcc Ravennate e Imolese per l’originale elemento di novità introdotto nella sfilata, ovvero il gioco della palla a moscacieca tra i giovani paggi che si sfidavano a colpi di bastone. Entrambi i premi sono stati realizzati dall’artista faentino Jacopo Vitali.
La decima edizione del torneo De Giovanni fa il pieno
Oltre 500 persone presenti domenica scorsa al 10° memorial De Giovanni organizzato anche quest'anno dalla Dinamo di Faenza. Un torneo tra le 'scuole calcio' delle società del faentino (anni 2001/03) in ricordo dell'ex sindaco di Faenza morto nel 1998. Torneo senza vincitori, che ha visto regali per tutti i bambini presenti: nella foto la premiazione dei 3 più piccoli partecipanti (del Borgo Tuliero in giallo-verde, Virtus in verde e Dinamo in arancione). Una bella iniziativa patrocinata da FIGC e Comune di Faenza, nonchè sponsorizzata dalla BCC ravennate ed imolese. Qui sotto un video che 'racconta' la giornata.
Elezioni, ecco i nuovi sindaci
AGGIORNAMENTO ORE 18:30
Nella provincia di Forlì sono molteplici i comuni collinari passati al centrodestra: assume quindi maggior rilievo il risultato complessivo del centrosinistra ravennate che ha perso il solo comune di Bagnara tra tutte le disfide elettorali.AGGIORNAMENTO ORE 16:50
ULTIMO TASSELLO CHE MANCAVA NEL MOSAICO AMMINISTRATIVO DEL COMPRENSORIO MANFREDO: A CASTEL BOLOGNESE NETTA VITTORIA DI DANIELE BAMBI CHE RIFILA OLTRE 20 PUNTI DI DISTACCO AL SECONDO CLASSIFICATO VINCENZO MINARDI. CON QUESTA ELEZIONE IL CENTROSINISTRA LOCALE FA CAPPOTTO: 3 SU 3 ELETTI E TUTTI CON DISTACCHI NETTISSIMI AGGIORNAMENTO ORE 16:34
A BRISIGHELLA E' UFFICIALE L'ELEZIONE DI DAVIDE MISSIROLI CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA. VINCE CON IL 52,4% CONTRO IL 42,1% DI MARTA FAROLFI (PIU' ALTRE LISTE MINORI).AGGIORNAMENTO ORE 16:15Primi dati da Castel Bolognese: con 4 sezioni scrutinate su 8 il candidato del PD Daniele Bambi è al 56% di voti contro i due diretti avversari Prima intervista su Canale 11 al neo sindaco di Casola Nicola Iseppi, guardatela qui sotto cliccando su Youtube
AGGIORNAMENTO ORE 15:44
CASOLA HA IL NUOVO SINDACO, NICOLA ISEPPI DEL CENTROSINISTRA VINCE CON IL 60,9% CONTRO IL 39,1% DI FABIO PIOLANTI DEL CENTRODX. Tutto come da previsioni Anche a Brisighella in vantaggio il candidato del centrosinistra a scrutinio molto avanzato
AGGIORNAMENTO ORE 15:30
Primo comune in provincia ad avere il nuovo sindaco sarebbe Bagnara di Romagna con la vittoria del candidato del centrodestra. Dai comuni del faentino ancora nessuna news
FAENZA conferma il trend nazionale con il PD che rimane ampiamente primo partito in città, ma con una perdita di 8,5 punti in un anno e del 10% sulle precedenti europee. Eccellente risultato di Lega Nord ed Italia dei Valori i quali incrementano ciascuno in 12 mesi di 4 punti percentuali. Bene anche l'UDC che conserva un lusinghiero 6,3%.
E' la sinistra in generale che è alla debacle: Rifondazione e Verdi migliorano rispetto ad un anno fa, ma siamo sempre alla metà di quanto esprimevano fino a pochi anni addietro.NEI COMUNI LIMITROFI interessati dalle amministrative si fanno interessantissime le sfide per la poltrona di primo cittadino: non solo a Brisighella, ma anche a Castel Bolognese la sfida (in base ai dati delle europee) appare apertissima. A Casola il margine ipotetico per il candidato di centrosinistra è più ampio.Riguardo al PD, prima forza ovunque in provincia, l'argine del 40% è stato superato in diversi comuni del comprensorio e della provincia. Questo l'esito in alcune città importanti / paesi del comprensorio: Brisighella 30%, Russi 33%, Casola 35%, C.Bolognese 36%, Solarolo 37%, Faenza 38%, Riolo 41%, Ravenna 42%, Lugo 43%, Bagnacavallo 44%Sotto tutti i risultati definitivi
Italia
Faenza
Euro 2009
Pol 2008
Eur 2004
Euro 2009
Pol 2008
Eur 2004
PDL
35,3%
37,4
32,5
24.7
25,9
26,1
Lega Nord
10,2%
8,3
5,0
11,7
7,0
2,4
PD
26,1%
33,2
31,1
37.9
46,4
48,2
IdV
8,0%
4,4
2,1
8,7
4,8
1,8
UDC
6,5%
5,6
5,9
6,3
5,5
3,3
Prc-Pdci
3,4%
3,1
8,5
3,0
3,1
7,6
Sin. e Lib.
3,1%
2,4
2,1
2,4
AGGIORNAMENTO ORE 01:00 Primi seggi scrutinati: a Faenza un crollo dei partiti del centrosx dove si salva solo l'Italia dei Valori che raddoppia i consensi. Lega boom oltre il 10% A Brisighella a scrutinio molto avanzato parità quasi assoluta tra centrodx e centrosx nel voto Europeo (il voto amministrativo inizierà domani alle 14.00) Alle 0.40 anche i primi dati da Castel Bolognese rilevano una debacle del PD: per la carica di Sindaco a dispetto delle aspettative partita davvero tutta da giocare. Da Casola i risultati del primo dei 3 seggi segnalano il centrosinistra poco sotto il 50% complessivo, comunque miglior risultato del comprensorio. AGGIORNAMENTO ORE 00:40 Alle 0.40 anche i primi dati da Castel Bolognese rilevano una debacle del PD: per la carica di Sindaco a dispetto delle aspettative partita tutta da giocare. Da Casola ancora nessun risultato pervenuto dai seggi. AGGIORNAMENTO ORE 23,30: Primi seggi scrutinati: a Faenza un crollo dei partiti del centrosx dove si salva solo l'Italia dei Valori che raddoppia i consensi. Lega boom oltre il 10% A Brisighella parità quasi assoluta tra centrodx e centrosx nel voto Europeo (il voto amministrativo inizierà domani alle 14.00) Da Casola e Castel Bolognese ancora nessun seggio pervenutoAGGIORNAMENTO ORE 23: Affluenza finale Faenza 71,6% - Brisighella 80,5% - Casola 83,5% - C.Bolognese 78,9% AGGIORNAMENTO ORE 18: L'affluenza alle ore 17 vede Faenza con il 60,4%, Brisighella 68,3%, Casola 70,6%, Castel Bolognese 67,3%. L'affluenza a livello nazionale è del 53% Riolo Terme con il 56,2% ha la più bassa percentuale di voto dell'intera provincia. In ogni caso il nostro territorio con la più alta percentuale di votanti dell'intero continente. Nonostante il tempo tutt'altro che 'marino' i faentini hanno preso abbastanza sottogamba l'impegno con la cabina elettorale: alle 12 di domenica è andato al voto appena il 35,3%.
Molto meglio invece nei 3 comuni del circondario dove oltre al Parlamento europeo deve essere eletto il Sindaco: a Brisighella 42,3%, a Castel Bolognese 43,1% ed a Casola 48,3% (comune con l'affluenza più alta dell'intera provincia). Anche Riolo registra un risicato 36,4% avendo già rieletto l'anno scorso Emma Ponzi.
A livello nazionale l'affluenza è ancor più scarsa, al 30,7%
Nota: molti domandano perchè nella home page ci sono articoli molto vecchi. Siccome alla versione full di Faenzanet possono accedere solo gli iscritti, in questa pagina visibile a tutti vogliamo dare una panoramica del contenuto del sito tramite alcune rappresentative notizie pubblicate.
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