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Ecco chi sono il 'faentino lontano' e quello 'sotto alla torre' 2010
La Giunta municipale ha approvato nei giorni scorsi, all’unanimità, i nominativi designati dal Comitato per la Giornata del Faentino Lontano per l’assegnazione delle ambite onorificenze di “Faentino lontano” e “Faentino sotto la torre” per l’anno 2010.
Il prestigioso riconoscimento di “Faentino lontano” va quest’anno a Gabriella Rivalta, mentre quello di “Faentino sotto la torre” è stato assegnato a due concittadini: Massimo Valli ed Enzo Casadio. Gabriella Rivalta, “Faentino lontano 2010”, è nata a Faenza il 20 settembre del 1936. A 14 anni è apprendista alla bottega ceramica “Gatti”. Frequenta l’istituto statale d’arte “Ballardini”, dove si diploma nel 1956. Verso la fine degli anni ’50 si trasferisce ad Avellino, dove per quarant’anni insegna decorazione e tecnologia all’istituto d’arte della città campana, promuovendo e diffondendo la cultura ceramica di Faenza nelle generazioni dei suoi allievi.
Nel 1996 lascia l’insegnamento e apre il laboratorio ceramico “Julia Bèla”, attraverso il quale continua la sua azione educativa al servizio della comunità avellinese. Il premio è un riconoscimento per aver promosso e onorato in tutti questi anni i valori culturali ed educativi di Faenza.
Il “Faentino sotto la torre 2010” è andato invece a Massimo Valli ed Enzo Casadio, nati rispettivamente il 18 febbraio del 1936 e il 12 settembre del 1952.
Entrambi studiosi e divulgatori di storia militare locale, romagnola e nazionale degli eventi del ‘900 che hanno segnato la comunità faentina e il nostro Paese.
Il loro impegno culturale e civile, tradottosi in una serie di pubblicazioni, mostre documentarie e audiovisivi, costituisce un importante patrimonio storico, educativo e sociale per la nostra città, in particolare a beneficio delle giovani generazioni.
L’ultima loro mostra, “Il tricolore 200 anni di storia”, dopo l’allestimento alla Galleria comunale d’Arte di Faenza, nel gennaio 2007, è stata successivamente esposta ad Alfonsine, Reggio Emilia, Castelnuovo di Garfagnana, Lugo di Romagna, Cordenons, Chieti, Teramo, Pescara e L’Aquila.
La cerimonia di consegna dei premi al Faentino lontano e ai due Faentini sotto la torre, avrà luogo domenica 27 giugno 2010, al teatro comunale Masini, nel corso della 51^ edizione della “Giornata del Faentino lontano”.
"Faenza City Major 2010"
Siamo alle battute finali.
Il 28 e 29 marzo potremo eleggere il nuovo Sindaco dopo che per 10 anni la città è stata governata da Claudio Casadio alla guida di una coalizione di centrosinistra.
Siccome riteniamo che la materia sia di massimo interesse pubblico, nel mese di campagna elettorale dedicheremo lo spazio di prima pagina a tutte le notizie, i comunicati, gl articoli, le novità che la politica manfreda proporrà. Diverremo un po' il punto di riferimento dell'informazione sul confronto e la discussione politica locale così come lo diventammo durante le primarie di dicembre, quando un'analoga scelta editoriale venne premiata da un enorme aumento di contatti ed interesse da parte dei faentini che vogliono coscientemente partecipare a questa competizione.
10/03/10 CAMPAGNA ELETTORALE SOTTO LA NEVE Nonostante l'importante nevicata su Faenza prosegue la campagna elettorale. Tra i candidati principali, Minardi interviene sulla necessità di impianti sportivi adeguati nel forese e Bucci sull'importanza del poco sfruttato turismo culturale faentino, mentre Fatti Sentire parla dell'incontro con i liceali manfredi.
Ma non mancano polemiche e frecciate. Il consigliere regionale Leoni interviene su un argomento quantomai di attualità soprattutto a Faenza: “Il registro comunale sul testamento biologico è ingannevole ed ideologico. I cattolici del PD sposano la linea radicale e la deriva pro-eutanasica. Non si può fare passare per la cantina di un comune ciò che non è passato dalla porta del parlamento. I sindaci non devono inventarsi strumenti per sostituirsi a chi le leggi le fa.” La lista Fatti Sentire invece risponde piccata alle dichiarazioni di Gabriele Rossi sui loro rapporti con l'IdV.
09/03/10 LA CARICA DEGLI ELEGGENDI Come detto sono ben 356 i faentini che sperano (più o meno concretamente) di entrare in Consiglio Comunale: in questa pagina ve li abbiamo elencati tutti in ordine alfabetico in modo tale da poter trovare più facilmente l'amico, il parente, il vicino di casa.
Prosegue il confronto dialettico: Minardi, Bucci e Malpezzi descrivono il loro incontro con i giovani del Liceo Torricelli, Malpezzi interviene sulla famiglia e la lista Faenza Che Vuoi sul sociale.
08/03/10 MIMOSA PER LE FAENTINE I candidati e le liste non si dimenticano dell'appuntamento dell'8 marzo: Giancarlo Minardi ha omaggiato di mimosa diverse faentine presenti in piazza, cosi come hanno fatto i Giovani Democratici. 3 SETTIMANE ALL'APERTURA DELLE URNE Quando mancano 20 giorni all'apertura dei seggi e 22 giorni all'esito del primo turno delle comunali, continua su toni sempre accesi la bagarre politica.
Inizia la Lega Nord che se la prende con un articolo in cui si accusano le forze dell'ordine faentine di non informare i giornali. Poi il PDL interviene sugli oneri pagati dai faentini: "In 10 anni quasi 39 milioni di euro sono finiti nelle casse comunali, quali benefici per le infrastrutture manfrede?". La Ridolfi parla invece dell'Ospedale di Faenza sempre più depotenziato ed impoverito, Minardi promette “Modifiche alla viabilità e più parcheggi.
Per l’edilizia, sviluppo sostenibile favorendo anche le imprese”. Dall'altra parte della barricata Malpezzi interviene sulla ceramica, mentre per Bucci le cooperative sociali sono il grande patrimonio della città. Sinistra per Faenza torna sulla spaccatura sindacale OMSA.
Tra le notizie si segnala la presentazione della lista dell'Italia dei Valori
05/03/10 CAMPAGNA ELETTORALE SEMPRE CALDA Quando mancano 23 giorni alle elezioni si mantiene sempre caldo il fronte della discussione politica. Nelle ultime 24 ore da registrare gli ultimi fuochi di polemiche della Ridolfi contro Malpezzi e dell'UDC che accoglie sdegnata l'accusa del centrosinistra di andare solo a caccia di poltrone.
Sul fronte invece delle proposte, Minardi interviene sulla cultura dicendo che “deve diventare generatore di ricchezza e riportare il nome di Faenza nel mondo”, per Malpezzi “benessere e coesione sociale, le sfide di domani”, Bucci e Faenzache vuoi rispondono alla lettera aperta di Legambiente.
Vi è poi una dettagliata analisi della situazione futura del nostro Ospedale fatta da Lega Nord e PDL dopo che il mese scorso il Sindaco di Faenza ha firmato il PAL sulla sanità “Soprattutto ci rivolgiamo a Giovanni Malpezzi, che si candida a guidare la città insieme con chi (PD) ha assecondato la distruzione dell’assistenza sanitaria nel faentino al quale chiediamo che cosa ha fatto negli ultimi mesi per impedire che i suoi uomini presenti nelle istituzioni cittadini e i suoi futuri alleati approvassero tutte le proposte di Carradori fino a questo piano scellerato che è la condanna a morte del nostro ospedale."
Nel fine settimana si moltiplicano gli appuntamenti dei candidati: cliccando nella tablla sul nome di ognuno di essi verrete linkati al sito internet di ognuno, nel quale sono inicate le 'uscite' del candidato.
04/03/10 ECCO TUTTI I NOMI DEI CANDIDATI Cliccando nella nostra tabella sui nomi delle liste potrete leggere i nomi dei 356 'faentini' che sono presenti nelle liste e che aspirano ai 30 posti in Consiglio Comunale
Intanto il Comitato elettorale di Minardi risponde a Malpezzi che lo aveva stuzzicato come abbiamo puntualmente riferito ieri: viene una bordata verso il rappresentante del centrosinistra, "il volto "buono" e "nuovo" del catto comunismo faentino ha deciso forse di togliere la maschera troppo presto. Non gli basta avere scelto di compromettersi con chi ogni giorno non nasconde di calpestare i valori profondi e veri della famiglia, cavalcare l'amibiguità dialettica per assicurarsi i voti di tutti quelli che incontra e ai quali deve promettere una poltrona.
Oggi questo sembra non bastargli più. Deve ricorrere agli insulti diretti nei confronti di Minardi, che mai si sognerebbe di esprimere valutazioni sulla sua persona e sulle sue capacità (anzi, più volte lo stesso Minardi ha avuto modo di apprezzarlo pubblicamente). E' una questione di stile, oltre che di contenuti." Segue anche un intervento di Bucci sulla sanità.
Intanto in tema elettorale farà piacere al candidato Fanelli la sorprendente imperiosa avanzata dell'estrema destra alle amministrative in Olanda di ieri: ad
Almere (non un paesotto, 187 mila abitanti)
fa scalpore la percentuale toccata dal PW (assolutamente contrario all'immigrazione) del 22%. Quale valore raggiungerà Forza Nuova a Faenza con idee e principi non molto dissimili?
01/03/10 SI PARTE, I GRILLINI IN POLE POSITION Sabato, terminata la verifica delle liste, si è proceduto al sorteggio delle posizioni. Ufficialmente sono state ammesse 13 liste elettorali a sostegno di 7 candidati Sindaco. Sotto l'ordine ufficiale per le Comunali così come lo troverete nella scheda elettorale. In base alle norme vigenti possono approdare in consiglio Comunale solamente le liste singole che raggiungeranno almeno il 3%, pertanto -nella migliore delle ipotesi- i 5 gruppi che corrono da soli possono sperare di far diventare consigliere comunale il proprio candidato sindaco per una sorta di 'diritto di tribuna'
Le curiosità: il sorteggio ha favorito i grillini cui il primo posto nella scheda generalmente garantisce
qualche decimale in più. La vituperata "falce e martello" sarà in posizione affiancata alle liste che sostengono il candidato del centrosinistra Malpezzi.
“Una cooperativa che fa affari e non crea valore aggiunto per i propri soci e per la comunità locale non è più una cooperativa”. L’affermazione di Giovanni Dalle Fabbriche, richiamata da Edo Miserocchi, Direttore Generale del Credito Cooperativo ravennate e imolese, nella relazione introduttiva, è stato il filo conduttore del convegno su “Mutualità, microcredito e comunità locale: dalla crisi economica alla promozione sociale“, svoltosi a Faenza il 26 febbraio scorso. Promossa dalla Bcc ravennate e imolese unitamente alla Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, all’Associazione di volontariato “Per gli altri” della provincia di Ravenna e al Sunas, Sindacato Unitario Assistenti Sociali, la manifestazione è stata coordinata da Tiziano Conti e, dopo una relazione su “Microcredito etico sociale” dell’assistente sociale Marzia Trugli (che ha proposto i risultati di un’indagine sul campo condotta nei territori di Faenza, Ravenna, Imola e Lugo), si è sviluppata con le testimonianze di Giorgio Sandini, Direttore Generale della Bcc di Quinto Vicentino (“Le Bcc della provincia di Vicenza e l’ accordo con la Caritas diocesana”) e di Marco Reggio della Federazione Italiana Bcc sulla Fondazione Tertio Millennio e l’avvio di nuove imprese giovanili al Sud.
E’ seguito un vivace ed articolato confronto tra volontari, operatori dei servizi sociali e del credito cooperativo, introdotto dal dott. Albano e dalla prof. Cortesi, nel corso del quale sono state espresse opinioni importanti su come, con il microcredito, si possano realizzare forme di accompagnamento e guida per la formazione di una nuova progettualità in campo economico e sociale e reti di ascolto e assistenza ai bisogni in forma organizzata.
“Bisogni che - come ha sottolineato con il supporto di dati assai preoccupanti Edo Miserocchi - stanno mettendo in difficoltà, nel territorio della banca, almeno il 10 per cento delle famiglie tra problemi occupazionali e di reddito, e che non possono più sopportare i polveroni di parte ma richiamano con forza l’urgenza di un impegno condiviso tra tutti i soggetti che hanno a cuore il bene delle nostre Comunità “.
Quattro ore intense di discussione, in una sala gremita, con tante professionalità impegnate tutte a costruire azioni di prossimità, a mettersi in gioco, a progettare un futuro che sarà difficile per tutti ma dove la “rete carsica” delle disponibilità può trovare la giusta attenzione in un territorio nel quale il credito cooperativo, le organizzazioni di volontariato e le istituzioni –
ha sottolineato nelle conclusioni Daniele Quadrelli, Direttore Generale della Federazione delle Bcc dell’Emilia Romagna - hanno le sensibilità e le competenze per una nuova solidarietà dei fatti e non delle parole, dell’accesso a un credito erogato non solo attraverso le garanzie materiali ma soprattutto attraverso le qualità morali e la voglia di lavorare delle persone, una nuova solidarietà che diventi modello per azioni più vaste in un mondo sempre più complesso e globalizzato.
"Pienone" di pubblico alla Mensa Gemos di Via Oberdan per il concerto di solidarietà all'OMSA. La città si è riappropriata grazie alla musica di un suo pezzo di storia e cultura ed ha detto, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori dell'Omsa, che il presidio produttivo dell'Omsa non deve andare via da Faenza perchè è parte integrante del suo dna culturale e identitario.
Momenti di pathos e di emozione ma anche di serenità e di gioia, grazie agli interventi degli organizzatori, del mondo sindacale e del lavoro e dei musicisti, affinchè la crisi, non venga pagata solo dalla classi piu' deboli.
La serata, svoltasi grazie alla Gemos e al Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, si è così dipanata sulle note delle cover italiane piu' famose preparate dal Trio Italiano di Gaetano Barbarito, Paolo Giovannini e Raffaele Montanari, tra i principali promotori dell'evento. Con loro tanti ospiti scelti dalla Casa della Musica tra i tantissimi che hanno aderito, che hanno visto alternarsi le voci del Pavone d'Oro presentate da Gabriele Andrini, un grande artista del rock come Alessandro Ristori, che ha mosso i suoi primi passi con Faenza Rock, i Quinzàn, una delle band fondatrici de La Musica nelle Aie, guidata da Pietro Bandini, il vincitore del Solarolo Song Festival Gregor Ferretti, che con il suo pezzo sui morti sul lavoro è stato tra i piu' toccanti, due voci storiche come quelle di Cassio Babini e Claudio Toschi, unite dal sax di Pier Claudio Ferri, ospiti a sorpresa come i cantanti Ottavia Sisti, John Calzolari, Titta e il cantautore - sindacalista che ha eseguito una ballata sull'Omsa, il cantante emiliano -romagnolo Luca Anceschi che ha portato la sua Nina Mala per l'Omsa.
Uno dei momenti piu’forti e toccanti della serata, con una sala strapiena e tantissima gente fuori dalla mensa, è stato rappresentato dall'esibizione al pianoforte di Francesco Baccini, che ha dimostrato la sua grande amicizia per la città di Faenza e il suo legame con il MEI, esibendosi gratuitamente e proponendo un inedito, mai suonato prima, che farà parte della nuova doppia raccolta che uscirà a fine mese per la Sugar di Caterina Caselli, accolto dai fragorosissimi applausi del pubblico presente.
La serata è stata condotta da Valentina Mazzotti e Daniele Tigli di Radio Studio Delta, mentre Radio Scintilla.it ha fatto una diretta sul web, che sarà riproposta domenica prossima e che tutti potranno sentire e scaricare dal web, mentre durante la serata è stata presente una troupe del Tg 3 che lavorerà ad un piccolo speciale sull'evento.
Alla serata sono stati presenti quattro dei candidati Sindaci per le prossime Elezioni Amministrative di Faenza: Giovanni Malpezzi, candidato per il Centro Sinistra, Gilberto Bucci, candidato per l'Udc, Giancarlo Minardi, candidato per il Centro Destra e Palmiro Di Maria per la Federazione delle Sinistre, che hanno proseguito anche durante la serata a far pervenire la loro solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell'Omsa, a testimonianza ulteriore di come l'evento musicale sia stato sentito e promosso da tutta la città e di come il mondo della musica faentino sia parte integrante di tutta la comunità faentina.
Al termine sono stati raccolti circa 1500 euro che andranno a far parte del fondo a sostegno per le spese per la battaglia delle lavoratrici e dei lavoratori dell'Omsa per il lavoro e la piena occupazione.
LUTTO: E' morto Renato Cavina
Il decano dei giornalisti faentini, il notissimo Renato Cavina, è deceduto. Specializzato in ambito sportivo (Corriere dello Sport - Stadio, La Gazzetta dello Sport) è stato sempre interessato alle vicende della sua Faenza: ad esempio contribuì alla creazione della 100 Km del Passatore. Ultimamente era molto impegnato anche nei gemellaggi della città di Faenza.
Giovanni Malpezzi vince le Primarie
Primarie, risultato elettorale
Votanti 7133: Giovanni Malpezzi ha vinto le elezioni ottenendo 4108 voti, pari al 57.8%, Luca de Tollis ha ottenuto 2999 voti, pari al 42.2%.
Chi è
43 anni, è nato e risiede a Faenza, nella frazione di Errano. E' sposato con Anna Rita, insegnante. Hanno quattro figli di età compresa fra 7 e 14 anni. Ragioniere e laureato in Giurisprudenza, da 23 anni lavora presso la BCC ravennate ed Imolese, della quale è uno dei quadri direttivi, con incarico di Capo Area Affari Generali; è responsabile della gestione del Personale e cura gli affari legali e societari della Banca.
ESPERIENZA POLITICO-AMMINISTRATIVA
Nel 1985, a soli 18 anni, dopo un'intensa esperienza studentesca, viene eletto Consigliere Comunale a Faenza come indipendente nelle file della Democrazia Cristiana; la sua elezione destò sorpresa in città: giunto 2" alle elezioni primarie interne al partito, ottenne il seggio col 6" numero più alto di preferenze, superando anche alcuni navigati assessori.
Costruì il consenso elettorale rappresentando le istanze di partecipazione di un'ampia fascia del mondo giovanile e dell'associazionismo cattolico. Svolse l'intero mandato con impegno, dedicandosi in particolare all'ambito sociale; prestò grande attenzione alla comunicazione verso i cittadini, curando anche uno studio sul bilancio comunale: lo riclassificò per settori di intervento, per renderlo leggibile alla gente comune. Non si ripresentò alle successive elezioni del 1990, per completare gli studi e per seguire gli impegni lavorativi e di volontariato nel frattempo assunti. Al termine del mandato, si iscrisse alla Democrazia Cristiana, senza peraltro più ricoprire alcun incarico attivo. Attualmente non è iscritto al Partito Democratico, pur riconoscendosi nei suoi orientamenti programmatici.
ALTRI AMBITI DI IMPEGNO
Nel 1990 viene nominato Presidente del Collegio Sindacale della cooperativa sociale L'ALVEARE - Faenza, per poi diventarne Amministratore dal 2002 ad oggi. Fra il 1995 ed il 2000 è stato, prima Consigliere, poi Sindaco effettivo della SOCIETÀ COOPERATIVA DI CULTURA POPOLARE - Faenza. Nel 2005 viene nominato Segretario Generale della FONDAZIONE GIOVANNI DALLE FABBRICHE, per poi esserne nominato Vice Presidente nel 2008. Iscritto all'Unione Cattolica, fra il 1985 ed il 1995 riveste alcuni incarichi diocesani all'interno dell'associazione, nell'ambito della pastorale giovanile. In tale veste, partecipa come relatore al Sinodo Diocesano di Faenza-Modigliana (1994-95). Dal 1998 è consigliere economico di alcuni enti ecclesiali; inoltre, dal 1995 è consigliere dell' A.M.1.-Associazione Missionaria Internazionale e amministratore dell'associazione di volontariato "Amici Mondo Indiviso ONLUS" di Faenza, che gestisce alcuni progetti socio-sanitari in Eritrea, India e Tanzania.
Il commento
Possiamo dire che è successo l'impensabile, che in due mesi dal nulla è nata una novità quasi assoluta?
Il successo nella sua nettezza lascia davvero a bocca aperta: che Malpezzi potesse ottenere un buon risultato era nell'aria, ma che stravincesse con simili numeri e contro così ben attrezzati avversari, crediamo non se l'aspettasse davvero nessuno, staff del candidato in primis. Evidentemente i 40enni di ‘Laboratorio Faenza' hanno avuto più lungimiranza, avvedutezza, polso della città di quanto non ne abbiano dimostrato navigati dirigenti e politici di lungo corso. Malpezzi batte non tanto De Tollis, (bravissima persona la cui forse unica colpa era quella di essere faentino da pochi anni), ma piuttosto chi lo ha sostenuto, quasi imposto alla città con una logica da nomenclatura di altri tempi. Alcuni dirigenti evidentemente non hanno tenuto conto che tante scelte non erano così gradite (vedasi l'Iper della Coop) ma contavano probabilmente una volta ancora di veder appoggiate le proprie scelte.
Ed adesso? Adesso la sfida si sposta sulle amministrative del 21 e 22 marzo dove il vincitore delle Primarie dovrà misurarsi contro il centrodestra. Primo passo sarà quello delle alleanze dove oltre al PD i cui massimi responsabili hanno già detto -ovviamente- che lo sosterranno, quasi certo che anche l'IdV sia un tassello della compagine elettorale (la responsabile faentina Claudia Berdondini fu la prima a sparare alzo zero sulle modalità di scelta di De Tollis). Poi Malpezzi dovrà operare la scelta tra UDC e Sinistra: in campagna elettorale aveva già annunciato che per la Sinistra i giorni al governo di Faenza erano contati (tecnicamente ha scritto " Quando avrà vinto le Primarie, valuterà se le posizioni ideologiche dei Comunisti sono ancora compatibili con il progetto di novità di cui ha bisogno il futuro di Faenza ") ma nel frattempo l'UDC, o quantomeno la parte maggioritaria di quest'ultimo, si è chiamata fuori candidando Gilberto Bucci e questo nonostante a livello nazionale siano in atto ampie trattative tra Casini e Bersani, dove Faenza poteva diventare esempio e laboratorio.
Oltre alle forze politiche nazionali, vista l'attuale situazione è poi assai probabile che sorga anche una "lista Malpezzi": ad esempio a Firenze pro Matteo Renzi sono scese in campo anche due "Liste Renzi" che hanno raccolto i voti di chi pur appoggiando localmente il giovane candidato non voleva saperne di dare il proprio consenso ai partiti tradizionali. Anche a Faenza non guasterebbe che a sorreggere Malpezzi ci fosse una proposta politica per la città indipendente da Bersani e Di Pietro.
Nei ranghi dell'opposizione siamo quasi alla guerra civile: l'UDC si è spaccato, dentro il PDL c'è chi annuncia un candidato e chi lo contesta, la Lega Nord è l'unica che lavora sul territorio ma di prossimo sindaco ancora non ne parla e mancano 100 giorni alle amministrative. Salvo clamorose cadute per Malpezzi, appassionato ciclista, la vetta più dura è stata brillantemente scalata ed ora c'è solo una non lunga discesa prima del traguardo.
Infine l'ultimo pensiero corre alla signora Anna Rita che nella notte avrà avuto pensieri contrastanti: tanta gioia ed orgoglio per il successo e l'enorme fiducia che Faenza ha testimoniato al marito. Ma qualche dilemma sul futuro se lo sarà anche posto soprattutto in merito a tempo ed attenzioni che il suo Giovanni potrà dedicargli: da ieri è costretta a doverlo dividere con tutta la città -forse per i prossimi 5/10 anni- e la "nuova partner" è molto esigente e sempre piena di problemi da dover risolvere a qualsiasi ora. La ringraziamo di cuore fin da ora per la pazienza che saprà dimostrargli.
Palio, incredibile vittoria del Rione Rosso
Il Palio più bello ed incredibile degli ultimi 30 anni
Un palio incredibile che è durato oltre 2 ore di gara effettiva ed al termine del quale ha visto la vittoria del rione Rosso di Willer Giacomoni (foto). Sono stati necessari complessivamente 8 gare di spareggio, 6 in una prima serie tra osso, Verde e Giallo, poi il cavallo di Conficconi cede il passo agli altri ed al successivo spareggio il Rosso batte il Verde in doppia gara. Peccato per il Nero che subisce un infortunio e viene frettolosamente allontanato dalla gara dai giudici di gara.
Una gara BELLISSIMA da non perdere nelle repliche che Tele 1 trasmetterà nei prossimi giorni.
Il Palio del Niballo 2009 in 10 minuti Dalla bella diretta di Tele1
Al Giallo la Bigorda d'Oro
Il Rione Giallo ha vinto il 13° Torneo della Bigorda d’Oro, disputatosi sabato scorso 13 giugno (la sfida è iniziata poco dopo le 22.00), allo stadio comunale “Bruno Neri”, alla presenza di circa quattromila spettatori. Il Rione di Porta Ponte, rappresentato da Daniele Ravagli in sella a What is, si è aggiudicato la Bigorda per la seconda volta consecutiva. La coppia del Giallo ha vinto le quattro tornate della giostra lanciate agli altri cavalieri, difendendosi bene nelle sfide ricevute dagli avversari, in particolare i Rioni Verde e Bianco finiti nell’ordine, e nonostante un errore incredibile, risultato ininfluente a fine gara, ovvero il mancato bersaglio nel turno di sfida solitario, perché il Rosso si era ritirato. Buon secondo, dunque, con cinque scudi, è arrivato il Rione Verde (Porta Montanara), con Andrea Bonoli su Begonia; terzo (quattro scudi), è giunto il Rione Bianco (Borgo Durbecco), con Marco Tassinari in sella a Sensuality Plum; dopo di loro, con uno scudo ciascuno, i Rioni Nero (Porta Ravegnana) e Rosso (Porta Imolese), il primo rappresentato da Fabio Tarlombani su Gaia, il secondo dallo sfortunato Gioele Bartolucci su Gus Baby Boy.
Durante la serata la Deputazione del Palio ha assegnato anche due premi riservati ai giovani figuranti. Il Rione Verde ha ricevuto quello per la migliore omogeneità del gruppo giovanile, messo in palio dall’associazione panificatori dell’Ascom: una composizione di tortelli dolci ed un piatto in ceramica. Il Nero si è aggiudicato invece il premio – una brocca, sempre in ceramica – offerto dalla Bcc Ravennate e Imolese per l’originale elemento di novità introdotto nella sfilata, ovvero il gioco della palla a moscacieca tra i giovani paggi che si sfidavano a colpi di bastone. Entrambi i premi sono stati realizzati dall’artista faentino Jacopo Vitali.
La decima edizione del torneo De Giovanni fa il pieno
Oltre 500 persone presenti domenica scorsa al 10° memorial De Giovanni organizzato anche quest'anno dalla Dinamo di Faenza. Un torneo tra le 'scuole calcio' delle società del faentino (anni 2001/03) in ricordo dell'ex sindaco di Faenza morto nel 1998. Torneo senza vincitori, che ha visto regali per tutti i bambini presenti: nella foto la premiazione dei 3 più piccoli partecipanti (del Borgo Tuliero in giallo-verde, Virtus in verde e Dinamo in arancione). Una bella iniziativa patrocinata da FIGC e Comune di Faenza, nonchè sponsorizzata dalla BCC ravennate ed imolese. Qui sotto un video che 'racconta' la giornata.
Elezioni, ecco i nuovi sindaci
AGGIORNAMENTO ORE 18:30
Nella provincia di Forlì sono molteplici i comuni collinari passati al centrodestra: assume quindi maggior rilievo il risultato complessivo del centrosinistra ravennate che ha perso il solo comune di Bagnara tra tutte le disfide elettorali.AGGIORNAMENTO ORE 16:50
ULTIMO TASSELLO CHE MANCAVA NEL MOSAICO AMMINISTRATIVO DEL COMPRENSORIO MANFREDO: A CASTEL BOLOGNESE NETTA VITTORIA DI DANIELE BAMBI CHE RIFILA OLTRE 20 PUNTI DI DISTACCO AL SECONDO CLASSIFICATO VINCENZO MINARDI. CON QUESTA ELEZIONE IL CENTROSINISTRA LOCALE FA CAPPOTTO: 3 SU 3 ELETTI E TUTTI CON DISTACCHI NETTISSIMI AGGIORNAMENTO ORE 16:34
A BRISIGHELLA E' UFFICIALE L'ELEZIONE DI DAVIDE MISSIROLI CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA. VINCE CON IL 52,4% CONTRO IL 42,1% DI MARTA FAROLFI (PIU' ALTRE LISTE MINORI).AGGIORNAMENTO ORE 16:15Primi dati da Castel Bolognese: con 4 sezioni scrutinate su 8 il candidato del PD Daniele Bambi è al 56% di voti contro i due diretti avversari Prima intervista su Canale 11 al neo sindaco di Casola Nicola Iseppi, guardatela qui sotto cliccando su Youtube AGGIORNAMENTO ORE 15:44
CASOLA HA IL NUOVO SINDACO, NICOLA ISEPPI DEL CENTROSINISTRA VINCE CON IL 60,9% CONTRO IL 39,1% DI FABIO PIOLANTI DEL CENTRODX. Tutto come da previsioni Anche a Brisighella in vantaggio il candidato del centrosinistra a scrutinio molto avanzato
AGGIORNAMENTO ORE 15:30
Primo comune in provincia ad avere il nuovo sindaco sarebbe Bagnara di Romagna con la vittoria del candidato del centrodestra. Dai comuni del faentino ancora nessuna news
FAENZA conferma il trend nazionale con il PD che rimane ampiamente primo partito in città, ma con una perdita di 8,5 punti in un anno e del 10% sulle precedenti europee. Eccellente risultato di Lega Nord ed Italia dei Valori i quali incrementano ciascuno in 12 mesi di 4 punti percentuali. Bene anche l'UDC che conserva un lusinghiero 6,3%.
E' la sinistra in generale che è alla debacle: Rifondazione e Verdi migliorano rispetto ad un anno fa, ma siamo sempre alla metà di quanto esprimevano fino a pochi anni addietro.NEI COMUNI LIMITROFI interessati dalle amministrative si fanno interessantissime le sfide per la poltrona di primo cittadino: non solo a Brisighella, ma anche a Castel Bolognese la sfida (in base ai dati delle europee) appare apertissima. A Casola il margine ipotetico per il candidato di centrosinistra è più ampio.Riguardo al PD, prima forza ovunque in provincia, l'argine del 40% è stato superato in diversi comuni del comprensorio e della provincia. Questo l'esito in alcune città importanti / paesi del comprensorio: Brisighella 30%, Russi 33%, Casola 35%, C.Bolognese 36%, Solarolo 37%, Faenza 38%, Riolo 41%, Ravenna 42%, Lugo 43%, Bagnacavallo 44%Sotto tutti i risultati definitivi
Italia
Faenza
Euro 2009
Pol 2008
Eur 2004
Euro 2009
Pol 2008
Eur 2004
PDL
35,3%
37,4
32,5
24.7
25,9
26,1
Lega Nord
10,2%
8,3
5,0
11,7
7,0
2,4
PD
26,1%
33,2
31,1
37.9
46,4
48,2
IdV
8,0%
4,4
2,1
8,7
4,8
1,8
UDC
6,5%
5,6
5,9
6,3
5,5
3,3
Prc-Pdci
3,4%
3,1
8,5
3,0
3,1
7,6
Sin. e Lib.
3,1%
2,4
2,1
2,4
AGGIORNAMENTO ORE 01:00 Primi seggi scrutinati: a Faenza un crollo dei partiti del centrosx dove si salva solo l'Italia dei Valori che raddoppia i consensi. Lega boom oltre il 10% A Brisighella a scrutinio molto avanzato parità quasi assoluta tra centrodx e centrosx nel voto Europeo (il voto amministrativo inizierà domani alle 14.00) Alle 0.40 anche i primi dati da Castel Bolognese rilevano una debacle del PD: per la carica di Sindaco a dispetto delle aspettative partita davvero tutta da giocare. Da Casola i risultati del primo dei 3 seggi segnalano il centrosinistra poco sotto il 50% complessivo, comunque miglior risultato del comprensorio. AGGIORNAMENTO ORE 00:40 Alle 0.40 anche i primi dati da Castel Bolognese rilevano una debacle del PD: per la carica di Sindaco a dispetto delle aspettative partita tutta da giocare. Da Casola ancora nessun risultato pervenuto dai seggi. AGGIORNAMENTO ORE 23,30: Primi seggi scrutinati: a Faenza un crollo dei partiti del centrosx dove si salva solo l'Italia dei Valori che raddoppia i consensi. Lega boom oltre il 10% A Brisighella parità quasi assoluta tra centrodx e centrosx nel voto Europeo (il voto amministrativo inizierà domani alle 14.00) Da Casola e Castel Bolognese ancora nessun seggio pervenutoAGGIORNAMENTO ORE 23: Affluenza finale Faenza 71,6% - Brisighella 80,5% - Casola 83,5% - C.Bolognese 78,9% AGGIORNAMENTO ORE 18: L'affluenza alle ore 17 vede Faenza con il 60,4%, Brisighella 68,3%, Casola 70,6%, Castel Bolognese 67,3%. L'affluenza a livello nazionale è del 53% Riolo Terme con il 56,2% ha la più bassa percentuale di voto dell'intera provincia. In ogni caso il nostro territorio con la più alta percentuale di votanti dell'intero continente. Nonostante il tempo tutt'altro che 'marino' i faentini hanno preso abbastanza sottogamba l'impegno con la cabina elettorale: alle 12 di domenica è andato al voto appena il 35,3%.
Molto meglio invece nei 3 comuni del circondario dove oltre al Parlamento europeo deve essere eletto il Sindaco: a Brisighella 42,3%, a Castel Bolognese 43,1% ed a Casola 48,3% (comune con l'affluenza più alta dell'intera provincia). Anche Riolo registra un risicato 36,4% avendo già rieletto l'anno scorso Emma Ponzi.
A livello nazionale l'affluenza è ancor più scarsa, al 30,7%
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