FAENZA - Il piano particolareggiato di iniziativa pubblica denominato “Area S. Rocco” è stato adottato dal consiglio comunale. L’area S. Rocco rappresenta uno dei tre comparti di espansione del vigente piano regolatore generale approvato nel 1998. Il Prg, oltre alla saturazione di molte piccole aree di completamento, ha programmato l’urbanizzazione di tre grandi comparti posti all’interno del centro edificato e collocati, oltre a quello nell’area S. Rocco, in via Fornarina ed via Piero della Francesca. L’area S. Rocco, che ha una superficie complessiva di circa 83 mila metri quadrati, è ubicata tra la ferrovia Faenza-Ravenna, la strada statale Ravegnana e la zona “Bentini”. Nel Prg venne attribuito all’area il nome “Area Opere Pie” in quanto gran parte di essa era di proprietà di questo ente. Il nome è stato poi cambiato in “Area S. Rocco”, dall’omonimo oratorio che, ristrutturato, si porrà come elemento caratterizzante dell’intero quartiere. In fase di adozione sono stati previsti: indice di edificabilità territoriale di 0,90 mc/mq, obbligo di destinare a servizi pubblici un’area pari a 30 mq/100 mc, oltre alla viabilità, accesso al comparto con una rotatoria sulla Ravegnana ed un fronte parco sempre sulla Ravegnana di 35 metri. L’area, che inizialmente era di tre proprietari (oltre alle Opere Pie, anche di due privati), è stata acquisita dal Comune di Faenza mediante una procedura frutto di un accordo urbanistico inserito nel Prg che ha permesso l’acquisto da parte del Comune, ad un prezzo concordato compreso fra le 70 e le 80 mila lire al metro quadrato, con una spesa complessiva di 6 miliardi 500 milioni. 10.483 metri quadrati sono ancora di proprietà privata. L’area di proprietà pubblica è prevalentemente destinata ad edilizia di tipo economico prevedendo anche una destinazione ad uffici, commercio, piccolo artigianato, spazi pubblici e di interesse generale. Siccome l’intervento viene progettato con i criteri della bio-urbanistica, l’indice base di 0,90 viene incrementato con l’incentivo volumetrico previsto dal Prg viene portato a 1,08. Così il volume massimo costruibile nell’area risulta pari a 95 mila metri cubi e le aree pubbliche, oltre alla viabilità, devono essere almeno pari a circa 25 mila metri quadrati per il verde pubblico e 3.800 metri quadrati per i parcheggi pubblici. È prevedibile che nell’area residenziale pubblica vengano realizzati tra i 250 ed i 350 alloggi. Il collegamento viario con il centro della città è assicurato dal cavalcavia e dal sottopasso di via Medaglie d’Oro, di prossima costruzione, mentre la direzione per Ravenna per l’autostrada e per Bologna si attua con la realizzazione della circonvallazione interna che dalla Ravegnana arriva al Naviglio e quindi alla S. Silvestro per congiungersi con la Lughese per Bologna. La bretella interna prevede la realizzazione di tre rotatorie (sulla Ravegnana, sulla Naviglio e su via S. Silvestro). Il nuovo quartiere S. Rocco è servito anche da una viabilità ciclabile di primo livello.
Marco Mazzotti