Articolo del 30/04/01

Le ceramiche faentine a Roma

FAENZA - Sta per chiudersi la “trasferta” faentina nella capitale di una selezione di “pezzi pregiati” del Museo Internazionale delle Ceramiche e di opere contemporanee messe a disposizione dall’Ente Ceramica. Domenica 3 giugno chiuderà infatti i battenti la mostra “Ceramiche d’Italia – Produzioni d’arte – Tutela delle produzioni”, esposizione promossa dal ministero dell’Industria ed Artigianato e realizzata dall’Istituto Tagliacarne di Roma in collaborazione con l’Associazione Città della Ceramica e le organizzazioni nazionali dell’artigianato. La mostra, che ha inaugurato lo scorso 2 maggio, ospita presso lo splendido complesso monumentale di San Salvatore in Lauro a Roma, 600 opere (250 storiche e 350 contemporanee) provenienti dai 28 comuni di affermata tradizione ceramica, 26 musei, 3 pinacoteche e 16 collezioni private. Alla mostra Faenza è presente con una selezione di dodici opere storiche della tradizione faentina ed altri capolavori di maiolica italiana degli antichi centri di produzione ceramica conservati presso il Museo Internazionale delle Ceramiche, che si affiancano a quindici “pezzi” contemporanei messi a disposizione dall’Ente Ceramica. Un accostamento significativo che, accanto a capolavori del passato, selezionati dal Mic, mette in mostra le più recenti produzioni delle botteghe artigianali faentine che, osservando i dettami previsti dal disciplinare del marchio Doc, certificano con le proprie creazioni, la continuità e l’appartenenza alla tradizione, assicurando una garanzia di qualità al consumatore.