Articolo del 30/09/01

Campana, nuove pubblicazioni

MARRADI - Il Centro studi campaniani ha realizzato un importante ed elegante ristampa anastatica del manoscritto “Il più lungo giorno” di Dino Campana. Questa edizione verrà presentata ad ottobre e segue l’edizione che Archivi d’intesa con Vallecchi realizzò nel 1973, a due anni di distanza del ritrovamento del leggendario manoscritto smarrito da Soffici nel 1913 e ritrovato per puro caso dalla vedova nella casa di Poggio a Caiano nel 1971. L’edizione del 1973, che comprendeva anche il testo critico di Domenico de Robertis, fu stampata in mille copie numerate. Questa seconda edizione esce in occasione del trentesimo anniversario del ritrovamento del manoscritto, in limitatissine trecento copie numerate, che nella copertina riproducono il ritratto di Campana del pittore Gentilini. La prefazione è di Rodolfo Ridolfi, presidente del Centro Studi, ed è concepita come un prezioso ricordo che ogni appassionato della poesia di Dino Campana non può non custodire, gelosamente, insieme ai Canti Orfici, fra le cose più preziose. Il Centro di Marradi, dopo l’importante ristampa anastatica dei Canti Orfici, nella lezione originale del 1914, con questa iniziativa pone un altro importante tassello nella divulgazione e nella conoscenza dei testi campaniani. Intanto pensa già a nuove iniziative culturali quali la stampa dei taccuini: quello faentino e quello conosciuto come taccuino Mattacotta dal nome del curatore dell’edizione del 1949, Francesco Mattacotta. Nell’occasione il Centro ha anche pubblicato quattro cartoline che riproducono la copertina dei Canti Orfici del 1914 il ritratto di Campana (foto del 1912 ) e due liriche del Poeta: “La Chimera” e “Campigno”. Il volume e le cartoline saranno disponibili a partire dalla prossima domenica 7 ottobre presso la sede del Centro, che è in piazza Scalelle 5 a Marradi.