Articolo del
30/09/01
L’Avis chiama a raccolta i donatori
faenza - Donatori a raccolta per la tradizionale “Giornata del donatore” organizzata dall’Avis di Faenza. Oltre a festeggiare i vecchi e nuovi donatori, l’appuntamento segna la ripresa delle attività promozionali messe in campo dall’Avis dopo la pausa estiva. Si inizia alle 9 con la messa celebrata in Duomo da monsignor Italo Castellani. Al rito seguirà la formazione del corteo per la deposizione di una corona ai piedi della lapide ai Caduti e, alle 10, l’incontro nella sala del consiglio comunale, con la premiazione dei donatori benemeriti, alla presenza del sindaco, Claudio Casadio. “I donatori che appartengono all’Avis di Faenza sono 2.375, per un totale di 4.009 donazioni raccolte - spiega Carlo Prudente, presidente dell’Avis faentina -. A seguito della ‘Settimana del nuovo donatore’, organizzata a ridosso dell’estate, sono entrati ben 106 nuovi volontari. La situazione è discreta - osserva - anche se è sempre importante continuare a stimolare la popolazione affinché il numero dei donatori aumenti”. E prosegue sottolineando come nel corso dell’anno l’associazione segua un programma di iniziative particolari per sviluppare nei donatori il senso di appartenenza all’associazione: “Organizziamo commedie dialettali per i volontari, la Befana per i figli dei donatori, le gite, la messa al Suffragio per i donatori defunti, l’incontro con i vecchi gruppi dirigenti per mantenere vivo il rapporto e scambiare idee, la festa da ballo. Ora siamo concentrati sulla scadenza che ci aspetta a febbraio - annuncia - con il rinnovo delle cariche dirigenziali: abbiamo bisogno di forze nuove che possano operare per mantenere attiva la vita dell’associazione”. Un appuntamento in vista del quale, conclude Prudente, “organizzeremo un seminario di approfondimento dedicato allo statuto dell’Avis”.