Faenza – Consumatori faentini più tutelati. Sarà attiva, infatti, a partire dal 2 luglio, presso il Palazzo delle Associazioni di via Laderchi n.3, la delegazione faentina dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc). Orari di apertura dello sportello saranno il lunedì e il venerdì dalle ore 17 alle 20. Responsabile di zona per le province di Ravenna e Forlì è Alessandro Drei, intervenuto giovedì assieme alla responsabile provinciale di Bologna, Amelia Monesi a presentare la nuova sede e ad illustrarne l’attività. “La nostra – ha spiegato Amelia Monesi - è la più antica associazione del settore. Fondata a Roma nel 1955 è una struttura assolutamente apartitica, unica in Italia per ben venticinque anni e da oltre quarantacinque, impegnata a difesa del consumatore, per tutelarne i diritti, ma anche per informarlo, educarlo e istruirlo”. Originariamente era l’aspetto alimentare a richiedere le maggiori attenzioni da parte dell’acquirente: dilagavano sofisticazioni e frodi, i prezzi erano praticati ad arbitrio di produttori e venditori. Via via si aggregarono i settori della produzione, della distribuzione e dei servizi di interesse collettivo, spesso senza troppi riguardi per l’utente. Denunce, proteste, segnalazioni e proposte dell’Unc hanno originato numerose norme di legge che oggi rendono meno indifeso il consumatore. Ma si è anche molto allargato il campo, tant’è che l’associazione opera a vari livelli: dal commercio anche elettronico, alla proprietà; dai rapporti con banche, alla telefonia; dai diritti del turista, alle multe per autovelox, dai difetti delle poste, a quelli delle ferrovie, dai rapporti con le pubbliche amministrazioni, a quelli con le assicurazioni e altro ancora, fino ai problemi di privacy e ai danni da prodotto. E’ difficile trovare un campo dove l’Unc non possa intervenire. Strutturata su base volontaristica, conta in Italia 40mila associati. La tessera costa 50 mila lire annue. In certi stati, come in Germania, ma soprattutto negli Usa i “Consumatori” sono una vera potenza: riescono ad organizzare perfino scioperi degli acquisti e a bloccare produzioni e distribuzioni di articoli considerati a rischio. In Italia l’Unc ha ottenuto varie vittorie e conquiste, con le quali ci ha reso la vita un po’ più tranquilla. Fra l’altro è intervenuta con successo sulla classificazione e la vendita degli oli di oliva; sulla denominazione d’origine dei vini; sull’igiene degli imballaggi; sul confezionamento ed etichettatura degli alimentari, sulla regolamentazione dei “saldi” commerciali. Per saperne di più esiste il sito web www.consumatori.it
Francesco Donati