
Brisighella - Primo week-end di magiche contaminazioni alle Feste Medioevali. Entra nel vivo l’incontro con “Gli Spiriti dell’Ombra”, e i fantasmi sono pronti a concedere “terribili” apparizioni, ma anche meravigliose emozioni. Come sempre, ad attirare un folto pubblico saranno gli spettacoli di strada, la cucina storica, i quadri viventi, la musica, le mostre e le passeggiate culturali. Ma perché proprio i Fantasmi al centro delle attenzioni? “Nel Medioevo – spiega il direttore artistico Andrea Vitali – erano fantasmi varie categorie di esseri: Satana e i demoni che si manifestavano attraverso la violenza, la possessione, la paura e la tentazione. Erano fantasmi gli spettri, fra cui i santi; le persone morte senza sepoltura e soprattutto la Maisnie Hellequin, cosiddette truppe di Arlecchino, o della morte, composte da fantasmi di cavalieri e di anime in pena, che appaiono all’uomo medioevale durante le tempeste o nei cimiteri, con grida sorde che combattono l’aria, mentre si dirigono verso le città”. Da non perdere dunque stasera lo spettacolo clou che si chiama appunto “Maisnie Hellequin ovvero l’esercito di morti” con I Cavalieri della Commenda in vari luoghi della città. Da segnalare la presenza alle 22.30 della compagnia teatrale Atmo, in un grande spettacolo con fuochi, trampoli ed effetti sonori “Gli spiriti dell’ombra”. Può starci anche la visita alle mostre. In municipio è visibile “L’Occhio del Diavolo - Diavoli e mostri apocalittici nell’età medievale” un allestimento che spiega lo spinoso quesito del peccato originale: “se Dio è Sommo Bene, da dove deriva il male?”. “Phantasmata: il culto degli antichi dei in epoca medievale” è invece la rassegna alla Chiesa di Santa Croce, che include incisioni dal XV al XVIII secolo, fra cui Durer, Brueghel Picart, Brandt (dalle collezioni dell’Associazione “Le Tarot”). Alla chiesa del Suffragio “Talassa” mette in vetrina le opere di Giuseppe Spagnulo.
f.d.