Articolo del 30/04/01

Sta 1-0 per la Penta

FAENZA - E adesso la salvezza è più vicina. La Penta si è aggiudicata il primo round di spareggio per rimanere in A1 e lo ha fatto con grande carattere, al termine di una prestazione sofferta, ma coraggiosa. Quando a metà del secondo quarto la Friliver di Petitpierre è volata a +15, con l’inerzia della partita tutta a proprio favore, Faenza ha rischiato il tracollo, ma proprio a questo punto le ragazze di Incarbona hanno avuto una straordinaria reazione d’orgoglio, dando il via, in un esaltante crescendo rossiniano, alla rimonta. “Il nostro merito principale - dichiara l’allenatore giallorosso - è stato quello di non esserci scoraggiati ed irrigiditi nel momento cruciale e più delicato della gara. Al contrario, siamo rimasti estremamente calmi, cercando e trovando le soluzioni giuste, sia in attacco che in difesa. Questa è l'unica vera chiave per spiegare il nostro successo di sabato”. In avvio di gara, Incarbona si è affidato a un quintetto con tre piccole (Adrianinha, Modica e Rakhmatoulina), lasciando Nina Bjedov in panchina. “Ho scelto così per adeguarmi alle caratteristiche tecniche di Varese, però preferirei non parlare delle singole. Tutta la squadra ha offerto un grande contributo, con ciascuna giocatrice che ha saputo ritagliarsi lo spazio giusto al momento giusto”. In Lombardia 19 punti Adrianinha (glaciale dalla lunetta nel finale), 10 Rakhmatoulina, 12 Gori, 14 Modica, 17 Bjedov, 8 Rizzardi: in 5 sono finite in doppia cifra e una c'è andata vicinissima. I numeri non sono un'opinione. Da segnalare anche la netta affermazione della Penta a rimbalzo (26-17), un'arma sulla quale le manfrede dovranno puntare in gara-2. Dopo la partenza a razzo della Friliver, sulla panchina giallorossa è emersa un po' di paura? “Sapevamo che Varese ha un grande orgoglio e che in qualsiasi momento poteva prodursi in pericolosissime fiammate offensive. Nei primi 15 minuti, infatti, ha giocato in maniera eccezionale, poi per fortuna siamo stati bravi noi a difendere meglio e a reagire. Tutta la partita è stata caratterizzata da una tensione nervosa non indifferente: lo stesso scenario si ripeterà anche in gara-2. Speriamo di farci trovare altrettanto pronti”. Domani la Penta potrebbe festeggiare la salvezza: la vittoria varrebbe il Paradiso. “Abbiamo chiuso in vantaggio il primo tempo - avverte Incarbona - punto e basta. Lo sforzo da compiere è ancora immenso, soprattutto a livello mentale”. Ma ora l’occasione è davvero troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.

Giovanni Morini