Articolo del
29/09/01
Nella “vecchia” stazione ha trovato casa la Cisl
BRISIGHELLA - La vecchia stazione comincia ad avere un volto nuovo e a lasciare spazio a nuove iniziative che ridaranno vita, con un nuovo ruolo, a questo patrimonio della città. Oggi alle ore 15 inaugura la nuova sede del sindacato Cisl, dislocata all’interno della stazione ferroviaria. Nell’occasione si svolgerà alle Terme la “Festa del Distretto” alla quale sono invitati tutti i cittadini del comprensorio faentino. In programma intrattenimenti musicali e gastronomici con vino e ciambella. Alle ore 16 inizierà lo spettacolo della compagnia Metallurgica Viganò. Il sindacato sarà il primo ufficio ad insediarsi nella stazione ferroviaria in seguito all’accordo di comodato ventennale stipulato dal Comune con Metropolis, la società che gestisce il patrimonio immobiliare delle ferrovie. Prossimamente, al termine dei lavori al via in questi, troverà spazio nello stabile anche un’edicola, mentre in un fabbricato adiacente si insedierà la società Brisighella Medioevale Srl, in procinto di spostarsi dall’attuale sede di via Fossa. La ristrutturazione dei locali della stazione rientra in un plafond di investimenti dell’Amministrazione di 140 milioni, comprendente anche la sistemazione dei bagni nel capoluogo e a Fognano, degli impianti idrici e tecnologici, con relativa fontanella e dei giardinetti esterni. Interventi edilizi tesi ad usufruire di alcuni locali interni alle stazioni sono previsti anche nelle frazioni di San Cassiano, San Martino e Fognano, dove avranno la loro sede associazioni sportive, culturali e del volontariato. Riguarda la sola Brisighella invece un ulteriore progetto di 340 milioni, già finanziato al 70% dalla Regione Emilia Romagna, per la realizzazione di un parcheggio nell’area ferroviaria lato Faenza. L’auspicio è di vederlo pronto entro primavera, dopo lavori di livellamento del terreno, impianti di illuminazione, arredo urbano, passerelle e rampe di collegamento con le vie di accesso al centro storico. Il nuovo parcheggio, su disegno dell’Ufficio Tecnico Comunale avrà una disponibilità di almeno centro posti auto. Davanti al parcheggio nelle pertinenze ferroviarie sarà collocata la vecchia locomotiva a vapore, attualmente dislocata al parco Tombarona, della quale è in progetto la revisione. “Le aree ferroviarie - ha commentato il sindaco Cesare Sangiorgi - dopo la disibilitazione e la mancanza di personale ferroviario erano diventate punti morti della città, ne aveva risentito il decoro e l’immagine. Con questi progetti recuperiamo uno dei patrimoni fondamentali dal punto di vista dell’accoglienza turistica e dell’arredo urbano, ridando vita ad un’area, pronta a diventare nuovamente uno dei centri nevralgici del paese”.