Articolo del 29/07/01

I Fiori: “filiale” imolese in B?

FAENZA - E’ un mix di incertezze e di speranze il futuro de “I Fiori” simbolo della pallamano faetina. Dopo un campionato di serie C senza acuti, nel corso del quale si sono avuti apprezzabili momento di gioco, la società sta programmando in questi giorni la nuova stagione. La fusione fra Mordano ed Imola (dalla cui unione è scaturita una nuova formazione che giocherà in A2) apre la prospettiva del ripescaggio in serie B: un obiettivo possibile, dato l’ottimo rapporto di collaborazione con le due compagini imolesi, che potrebbe portare alcuni giocatori lasciati liberi dopo la fusione a scegliere la casacca biancazzurra. Il progetto potrebbe andare in porto soprattutto per il buon lavoro svolto a livello giovanile dall’Handball I Fiori che anche nel prossimo anno metterà in campo una under 16 ed una under 19, rafforzando il rapporto di amicizia con la rinata Pallamano Forlì e con il Brisighella, vero “serbatoio” dei manfredi. Questa al momento è l’unica certezza, visto che per realizzare il salto di categoria con la formazione senior, il presidente Sami dovrà risolvere numerosi problemi: primo tra tutti quello di ottenere la disponibilità a proseguire l’attività dei giocatori faentini più esperti, affiancando loro elementi del settore giovanile e, soprattutto, gli ex atleti di Imola e Mordano. Se Sami riuscirà a mettere insieme tutte le combinazioni, il rilancio potrebbe essere più di un sogno. Resta irrisolto il problema del campo. Data la cronica indisponibilità di Faenza, qualunque sarà la categoria di appartenenza, I Fiori dovranno continuare a giocare a Mordano e ad Imola, dove forse si svolgeranno anche gli allenamenti in caso di un massiccio inserimento di atleti imolesi. Capitolo mister: in attesa dell’evolversi della situazione l’apprezzato coach Stefano Dardi ha ricevuto un’offerta da Nonantola.