Articolo del 28/09/01

Faenza nei guai: Ricci fuori 4 mesi Regno promuove Marco Fontana

FAENZA - Pronto per il debutto. E’ molto probabile che domenica contro il Gualdo Marco Fontana giochi fin dal primo minuto. Il giovane attaccante manfredo ci spera. “In campionato ero già partito titolare una volta, l’anno scorso, però in trasferta, a Castelnuovo Garfagnana. In casa, si tratterebbe della prima volta e dunque ci terrei particolarmente. Ma è ancora presto per dirlo, infatti l’allenatore non ha ancora deciso niente”. Domenica scorsa contro il San Marino, comunque, Fontana ha giocato praticamente tutta la partita. E’ entrato al 6’ del primo tempo al posto dell’infortunato Ricci e in campo non ha affatto demeritato, anzi si è reso protagonista di alcuni spunti veramente interessanti. “Credo di essermi mosso abbastanza bene, però non ho mai tirato in porta e questa per un attaccante non è certo una bella cosa. Insomma, anche se non ho giocato male, sono stato poco incisivo. Mi ha un po’ tradito l’emozione, soprattutto all’inizio”. Fontana non è un centravanti puro, ma è pronto ad adattarsi a qualsiasi ruolo, anche a costo di fare dei sacrifici. “Nelle giovanili ho sempre fatto l’esterno sinistro, ma da quando ho iniziato ad allenarmi con la prima squadra, ho imparato a fare un po’ di tutto. E adesso come adesso, mi interessa giocare, dove non importa”. Fontana è ottimista. “Dobbiamo dare un segnale, farci sentire. Dopo tre sconfitte consecutive, non possiamo assolutamente permetterci il lusso di fallire ancora. Questa squadra ha le potenzialità per rifarsi, ne sono sicuro. Anche la voglia non manca. Ci vuole più decisione, accompagnata da una certa dose di cattiveria agonistica. Se riusciremo a far nostre queste qualità, ci risolleveremo presto”. Contro il San Marino, Fontana sperava di essere mandato in campo, ma non si aspettava certo di giocare così tanto. “Con l’assenza di Floccari, sapevo di essere il primo attaccante di riserva e mi sarei accontentato di giocare un breve scampolo di gara. Poi è successo che Ricci si è fatto male dopo pochi minuti e così sono stato gettato nella mischia. Giocare mi ha fatto piacere, ma avrei preferito farlo in circostanze diverse”. Purtroppo, come si temeva, l’infortunio di Ricci si è rivelato grave: ieri la risonanza magnetica ha evidenziato la rottura del menisco e del legamento crociato, difficilmente i tempi di recupero saranno inferiori ai 3-4 mesi. Sulla testa del Faenza, dunque, si è abbattuta un’altra grossa tegola. Dopo lo stop di Montipò, ecco quello di Ricci. E' evidente che a questo punto la società manfreda dovrà correre ai ripari, intervenendo sul mercato. I precedenti sono quanto meno incoraggianti: due anni fa arrivò Biso, l'anno scorso Antonellini. Entrambi sono stati assolutamente fondamentali ai fini della salvezza biancazzurra e poi lo dice anche il proverbio: “Non c’è due senza tre”.

Giovanni Morini