Articolo del 28/08/01

Sfida fra i migliori ceramisti

FAENZA - Nella bella cornice di piazza Nenni, una cinquantina tra i migliori ceramisti del mondo si sfideranno sabato 1 e domenica 2 settembre nell’ambito della manifestazione “L’Oro del Vasaio”, 22^ edizione del Mondial Tornianti dedicata anche quest’anno ad Alteo Dolcini, che ideò la manifestazione nel 1980. L’iniziativa, organizzata dall’Ente Ceramica Faenza e dal Comune di Faenza in collaborazione con numerosi enti, è stata presentata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Maria Concetta Cossa, presidente dell’Ente Ceramica Faenza, Donatella Callegari e Stefano Collina, rispettivamente assessori alle politiche culturali ed allo sviluppo economico. Al Mondial Tornianti, tra l’altro, parteciperanno anche ceramisti provenienti da Bulgaria, Romania, Ungheria, Danimarca, Svizzera, Svezia, oltre che da tante città italiane di antica produzione ceramica. La due giorni di sfide prenderà il via sabato 1 settembre, alle 16,30 con la gara del “Mondial Esteta” che quest’anno presenta delle novità. Maria Concetta Cossa spiega che “la realizzazione di una brocca, nelle forme più legate alle tradizioni delle città di provenienza e nelle nuove interpretazioni, frutto della sensibilità e della creatività dei maestri vasai sarà al centro dell’attenzione della giuria. L’altra novità consiste nel riconoscimento alla città da cui proviene il maggior numero di partecipanti”. Le brocche realizzate durante il “Mondial Tornianti Esteta” saranno conservate per altre iniziative collegate alla promozione del marchio doc per la ceramica artigianale artistica. Per la conquista del titolo di “Campione mondiale tecnico” ogni torniante dovrà sostenere due difficili prove: creare il “cilindro più alto” e la “ciotola più larga” con l’uguale quantità di argilla messa a disposizione dei concorrenti. Il cilindro va forgiato in un unico pezzo e sarà la giuria a sorteggiare pubblicamente a quale rapporto tra la quantità di terra ed il diametro minimo previsto dovrà attenersi ogni vasaio. Pressoché simili le regole per la “ciotola più larga”. Il tempo a disposizione è di 20 minuti per le eliminatorie e di 30 minuti per le finali. Domenica 2 settembre, alle 8,30, si svolgeranno le eliminatorie per il Mondial Tornianti tecnico e, alle 14,30, la finale. Alle 17 è in programma la premiazione dei vincitori. La gara che più mette in rilievo la creatività del concorrente è quella che assegna il titolo di “Campione Mondiale Esteta” che, come detto, avrà per tema la realizzazione di brocca, boccale o versatoio in stile classico, rispettando le forme e le dimensioni tramandate in ciascuna area ceramica, o innovativo. Il tempo di lavorazione al tornio è fissato in 20 minuti. Successivamente il concorrente può intervenire altri 20 minuti per eventuali arricchimenti estetici sul manufatto. Sono previsti anche premi per la prima donna classificata, il torniante più giovane (dai 16 ai 23 anni) e per la squadra che abbia conseguito i migliori risultati nelle semifinali delle prove tecniche. Le coppe per i vincitori e per il prestigioso trofeo “Altreo Dolcini” sono state realizzate dai ceramisti Oscar Maretti e Arnaldo Sangiorgi. Previsto anche un momento conviviale con tutti i maestri vasai, sabato sera, al Dopolavoro ferroviario di Faenza che ospiterà la “cena del torniante”.

Marco Mazzotti