faenza - Una "100 chilometri del Passatore" formato mignon. Gli ingredienti sono gli stessi: salite, discese, panorama, mobilitazione del volontariato ed euforica partecipazione di famiglie e personaggi che, magari solo per un giorno, sono colti da incontrollabili raptus podistici. Il tutto concentrato in soli 11 chilometri, alle porte di Faenza, lungo un percorso preso di mira ogni giorno per le scampagnate fuori porta a piedi, in bici, con il cane o la carrozzina dei bambini. E' la "Classicissima di Castel Raniero" tra ville neoclassiche e viali di pini, abbinata alla tradizionale e non competitiva "Passeggiata faentina" con intermezzi di musica, balli e pic-nic sulle aie a base di vino e ciambella. La manifestazione, giunta alla 24esima edizione, si svolgerà domenica 13 maggio e per la prima volta vedrà assegnato il "Memorial Cristiano e Chiara Marini" a ricordo dei due fratelli di Castel Raniero tragicamente scomparsi nell'incidente stradale del gennaio 2000 all'incrocio dei Cappuccini. A presentare l'iniziativa, ricca di importanti novità, prima fra tutte proprio l'abbinamento alla 100 Km del Passatore, sono intervenuti ieri in municipio il vicesindaco Elio Ferri, l'assessore Claudio Ronchini e il coordinatore del comitato organizzatore (circolo Acli di Castel Raniero) Pietro Bandini. Una classicissima dunque intesa come "momento introduttivo" alla più blasonata gran fondo del Passatore. "Nelle promozioni abbiamo inserito il marchio della Cento – ha precisato Ronchini – per sottolineare la somiglianza tra le due gare, entrambe di stimolo alle associazioni per continuare a coltivare sane passioni sportive e popolari: agonismo, certo, ma anche e soprattutto aspetti folcloristici, turistici, gastronomici, adatti a tutta la famiglia". Per Elio Ferri la classicissima rappresenta il "Distillato" della 100 km, e con tale termine vuole evidenziare il forte legame della manifestazione con "Le strade dei vini e dei sapori" all'interno delle quali si snoda il percorso della Classicissima e di buona parte della supermaratona del 26 e 27 maggio. "Qui – spiega – s'innestano cantine e prodotti tipici; natura e folclore, agonismo e serenità: così si chiude un cerchio perfetto". Del programma ha parlato Pietro Bandini che, fra l'altro, ha ricordato la nascita della Classicissima, avvenuta nel 1977, sull'onda delle iniziative in tema di austerity e di domeniche a piedi. Per quanto riguarda la gara competitiva la partenza è fissata alle 16.30 dalla chiesa di Castel Raniero. E' richiesta una quota d'iscrizione di 3mila lire, e lo stesso importo, quale contributo di partecipazione, dovrà versare chi aderisce alla passeggiata di 5 km. Lungo il percorso nelle aie saranno sistemate le postazioni dei musicisti e dei gruppi folcloristici fra i quali gli "Octopus" e il "Gruppo di ricerca balli popolari". Resteranno aperti al pubblico per l'occasione anche Villa Orestina e il suo splendido parco, recentemente ereditati dal Comune.
Francesco Donati