Faenza – Prende corpo la ristrutturazione della "Residenza il Fontanone" (ex casa di riposo) di viale Stradone 4. Alle 11 di questa mattina verrà inaugurato il nucleo verde di casa protetta, situato al secondo piano dell'edificio. Il programma prevede la visita al nuovo reparto alla presenza di monsignor Italo Castellani, vescovo di Faenza, del sindaco, Claudio Casadio, dell'assessore ai Servizi sociali Elio Ferri e delle autorità. Nei giorni scorsi i servizi della residenza hanno provveduto ai trasferimenti degli anziani al secondo piano che, con l'attivazione del nucleo verde può così dirsi terminato. Come spiega il presidente delle Opere pie, Francesco Pasi, "si tratta del secondo dei tre stralci dei lavori di ristrutturazione e adeguamento (uno per piano) per un importo di 2 miliardi e 400 milioni ciascuno. Mentre l'intervento al primo piano è già stato completato, il giorno 2 maggio è fissata la consegna dei lavori per il terzo piano (appaltati ad una ditta di Casoria in provincia di Napoli) la cui ultimazione è prevista per il mese di settembre 2002". Vi andranno sistemati probabilmente patologie particolari, malati terminali estremi e situazioni temporanee da pattuire con l'Ausl. Per quest'ultima tranche, grazie ad un progetto ritenuto idoneo, come solo un altro elaborato a Piacenza, è arrivato il contributo a fondo perduto dalla Regione, sufficiente a far fronte all'intera spesa. Nella struttura finora rinnovata (primi due piani) trovano posto quattro nuclei con 24 anziani ciascuno così suddivisi: al primo piano, due nuclei di casa protetta ("cristallo" e "azzurro"); al secondo piano, un nucleo di casa protetta ("verde") e un nucleo di Residenza sanitaria assistita. In totale 96 anziani. Stamani stesso alle 11.30 sarà inaugurata una Madonna delle Grazie, opera moderna in ceramica di Aldo Rontini, collocata nella chiesa della residenza. L'installazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione dell'Istituto d'arte "Gaetano Ballardini" e al contributo della famiglia Biancini. La preziosa opportunità di arricchire la chiesa con un'opera d'arte in ceramica fu un desiderio espresso da don Gino Montanari, "il parroco dei cronici", recentemente scomparso e che si vuole in questa occasione ricordare con l'inaugurazione di un busto in "biscotto di ceramica" che lo raffigura, donato dalla galleria Forum, opera del ceramista Ragazzini. Ma non solo, le novità riguardano anche il giardino dove è sorto il senior park: "un percorso con attrezzi - spiega il dottor Pasi - per la riabilitazione sensoriale e motoria dell'anziano all'aria aperta; distribuiti in modo da essere utilizzati per esercizi, sotto la guida dei fisioterapisti".
f.d.