FAENZA - Conferma le aspettative di crescita, realizzando gli obiettivi previsti dal budget, il bilancio di esercizio 2000 di Banca di Romagna spa, controllata dalla capogruppo Unibanca spa. Nell'anno 2000, Banca di Romagna ha proseguito nel processo di sviluppo per adeguarsi all'evoluzione dello scenario nazionale ed internazionale ed alle esigenze del mercato di riferimento. I risultati di questa linea operativa si riflettono positivamente sui dati del bilancio che evidenziano un forte incremento della redditività e dell'utile lordo di gestione. La raccolta globale (cioè il totale del risparmio amministrato) si è attestato a fine 2000 a 3.225 miliardi con un incremento del 2,99% rispetto al 1999. In particolare la raccolta diretta da clientela ammonta a 1.043 miliardi con un incremento del 4,42%. La raccolta indiretta si è attestata a quota 2.183 miliardi con un incremento del 2,32%. L'aggregato risulta composto per 1.348 miliardi da raccolta amministrata e per 834 miliardi da quella gestita (pari al 38,25% ) che è cresciuta del 18,52% rispetto al 1999 grazie ad una precisa strategia commerciale con il potenziamento di nuovi prodotti, portando il collocamento complessivo a quota 835 miliardi contro i 704 di fine 1999. Gli impieghi a fine esercizio 2000 registrano un valore complessivo pari a 1.052 miliardi con un incremento del 25,41% rispetto al 1999. La forte crescita dei mutui ha ulteriormente aumentato il peso di questa componente sul totale degli impieghi passando dal 43,8% di fine '99 al 51,85% di fine 2000. Il bilancio 2000 si chiude con un risultato lordo di gestione pari a 25 miliardi con un incremento del 76,3% rispetto al '99. L'utile delle attività ordinarie ha raggiunto i 14,7 miliardi, con un incremento del 113,8%. Il dividendo per azione è stato stabilito in £ 765 a fronte delle 620 lire dell'esercizio precedente. Nel corso del 2000, Banca di Romagna è stata protagonista di importanti cambiamenti in campo organizzativo e strutturale con scelte gestionali rivolte a realizzare procedure tecnologicamente avanzate e prodotti innovativi per la clientela, disponibili anche in rete. Il nuovo modello di "banca locale" individuato da Banca di Romagna, grazie anche al supporto organizzativo ed alle sinergie ed economie di scala prodotte dalla capogruppo Unibanca spa, ha sviluppato il settore "Virtual Bank": sia "Easy net" (home banking via internet) che "Borsa on line" (che permette di operare dal proprio computer sui mercati azionari) hanno registrato forti incrementi. E' stato inoltre rivisto il sito internet www.banca diromagna.it. Nel settore della comunicazione, è iniziata la pubblicazione dell'house organ "BdR Notizie" che riassume le principali attività della Banca e delle Fondazioni di Faenza e Lugo, da cui Banca di Romagna ha avuto origine e con cui ha collaborato anche nel 2000 nel sostegno di vari progetti culturali e sociali oltre che a promuovere una serie di iniziative per lo sviluppo economico del territorio.