
FAENZA - Il perno del centrocampo. Il neo acquisto biancazzurro Andrea Bompan (nato a Portogruaro, in provincia di Venezia, il 30/11/1978) andrà a ricoprire un ruolo cruciale nel nuovo Faenza. L’anno scorso, i centrocampisti di Regno hanno avuto non pochi problemi: Francesco Ripaldi era venuto a Faenza per fare la differenza e invece ha deluso, Claudio Foschi non ha trovato molto spazio, mentre Luca Puccini è stato bloccato dai guai fisici. Per fortuna, si sono affermati i giovanissimi Mordini ed Errani e nel girone di ritorno è arrivato Nicola Antonellini (a proposito, più avanti il Cesena potrebbe rigirarlo al Faenza) a dare una forte impronta di solidità e di personalità al centrocampo. La speranza è che in questa stagione le cose vadano meglio fin dall’inizio e Bompan è stato chiamato proprio per questo. “Sono un centrocampista centrale - si presenta Andrea - il classico interditore di quantità e, credo, anche di una certa qualità”. Bompan è particolarmente abile nello spezzare il gioco avversario, ma non disdegna affatto di proporsi come regista. “Sono venuto a Faenza per dimostrare tutte le mie qualità. L’anno scorso, infatti, per una serie di circostanze, a cominciare dal cambio d’allenatore, non sono riuscito ad esprimermi con continuità”. Bompan è reduce da due stagioni a Mestre. “L’anno scorso, malgrado tutto, abbiamo sfiorato la promozione in C1. Nei play-off siamo stati eliminati dalla Triestina, cioè da una squadra fortissima. A Faenza, lotteremo per obiettivi meno ambiziosi, ma a me questo non interessa. L’importante è star bene e giocare. In questi primi giorni di ritiro, mi sono subito reso conto che l’ambiente è valido. L’impatto è stato davvero buono: siamo tutti giovani, siamo già abbastanza affiatati e sento che ci toglieremo delle belle soddisfazioni”. A giudicare dalle caratteristiche tecniche e dalle motivazioni, Bompan sembra davvero l’uomo giusto per il Faenza. “Sono venuto qua con tanto entusiasmo e spero proprio di far bene. Lavorerò e mi impegnerò al massimo e mi adatterò a ogni esigenza della squadra”. In attesa della prima amichevole (che è stata posticipata a venerdì 3 agosto, avversaria la Vis In Fide di Tredozio), il Faenza continua a lavorare con grande intensità. “Siamo tutti abbastanza affaticati - dice Bompan - la mattina corriamo molto e il pomeriggio usiamo anche la palla, curando la parte tattica. Insomma, stiamo facendo quello che di solito si fa in ritiro. Il gruppo si sta compattando nel migliore dei modi: ci sono entusiasmo, fiducia e voglia di lavorare”. Il ritiro al centro turistico-sportivo “Le Volte” sarebbe dovuto terminare domenica, ma è stato prolungato fino a venerdì prossimo. “Il posto è molto bello e tranquillo - conclude Bompan - è davvero ideale per fare un ritiro”.
Giovanni Morini