Articolo del
27/06/01
Una “notte magica” alla riscoperta dei sapori
FAENZA - “La sera di San Giovanni si raccoglievano le noci per fare il nocino, perché dicono che il nocino viene più buono se le noci hanno preso la guazza (rugiada) di San Giovanni”. Riscoprendo questa e altre antiche tradizioni delle nostre campagne, legate alla notte di San Giovanni, sabato scorso l’azienda agrituristica “La Quercia” a Sarna di Brisighella, si è svolto il suggestivo evento di Notte Magica - “La guazza ad San Zvann”. Tra le degustazioni di prodotti tipici enogastronomici che caratterizzano il territorio faentino, forniti dalle oltre 20 aziende agricole organizzatrici della serata, tra l’esposizione di antichi mestieri, di balli e musica della tradizione contadina e tra le preziose recite in dialetto di Giuseppe Bollosi di poeti del ’900, si è vista la partecipazione di oltre 200 persone, fra cui l’Assessore regionale all’Agricoltura Tampieri, il Sindaco di Brisighella Sangiorgi, il Sindaco di Riolo Terme Solaroli, il presidente della Comunità Montana Sbarzaglia, gli Assessori del Comune di Faenza Collina e De Tollis, il vice Presidente di Agrisystem, ente coordinatore dell’evento, Tiziano Melandri, nonché il Presidente regionale dell’Ente Tutela Vini Assirelli. Durante la serata sono stati riproposti, con fini propiziatori, il suggestivo lancio della Mongolfiera, il rito della ruota di fuoco e la preparazione del nocino secondo un’antica ricetta. L’evento sarà trasmesso su Video Regione oggi pomeriggio alle ore 17. Attraverso la realizzazione di tali manifestazioni si intende riscoprire il “sapere dei sapori” che deve diventare un nuovo modo di fare cultura che valorizza il territorio, attraverso la riscoperta dei prodotti tipici e delle sue tradizioni, promuovendo uno sviluppo sostenibile, un rispetto per l’ambiente e la qualità dei cibi e della vita.