Articolo del 26/09/01

“Nessuna decisione è stata presa sull’Iper”

FAENZA – “Sull’ipermercato in zona Marcucci il sindaco ci dica come stanno le cose, glielo chiederemo espressamente domani al consiglio comunale”. Ad alzare la voce è Graziano Resta (Fi), intervenuto ieri in conferenza insieme a Daniele Piolanti (Ccd). Sul tavolo la questione calda di questi giorni, il vortice di “chiacchiere sull’ipermercato” appunto. Si farà? C’è un procedimento in itinere? Ci sono trattative? “Pare che l’Amministrazione voglia concedere una variante al Prg – ha incalzato Resta – ma si tratterebbe di una scelta contro quella precedentemente compiuta dalla giunta De Giovanni, che ha sempre escluso un’ipotesi di questo tipo”. L’opzione iper è dunque tornata in auge. Di certo c’è solo che per poterlo costruire l’area Marcucci, catalogata nel Prg a destinazione d’uso commerciale, ma non alimentare, dovrebbe essere sottoposta a variante. Punto. Basterebbe però deliberare un semplice atto ed ecco spianata la strada al nuovo complesso. Inoltre la dovizia di particolari con cui se n’è parlato in questi giorni sulla stampa locale ha fatto sospettare che sia questa una strada percorribile. Anche perché, se Faenza non si doterà di un simile complesso, le città limitrofe ci stanno già pensando. A Imola è previsto un ampliamento del Centro Leonardo, mentre Forlì sta ragionando su un’area all’uscita del casello dell’autostrada. Ma vi sarebbero imprenditori disposti a puntare su Faenza. “Sulla fattibilità nulla è stato smentito – continua Resta – anzi il gruppo consigliare di maggioranza si è pronunciato affermando che le decisioni sono ancora da prendere: noi crediamo invece che la questione sia già stata discussa, e le decisioni già prese e archiviate, dal momento che il rimpianto sindaco De Giovanni pronunciò in consiglio comunale un secco ‘no’ a questo tipo di soluzioni commerciali”. Le preoccupazioni espresse sono sempre quelle: “che fine faranno gli altri centri di media grandezza faentini? E le attività commerciali del centro storico?”. Perciò i due esponenti della minoranza, nel caso in cui l’iper venisse confermato, annunciano una dura battaglia: “significherebbe – affermano - suonare il de profundis per tutta l’economia minore della città e i loro mercati. Soprattutto per i negozianti, dopo un piano del traffico abominevole che mette a pagamento tutta la sosta in centro. Sarebbe davvero un colpo di grazia”. La risposta dell’Amministrazione sulla questione iper non si è fatta attendere. “Attualmente nessuna decisione è stata maturata - afferma il sindaco Casadio - questo è quanto dirò domani in consiglio comunale se mi si chiederà qualcosa sull’Ipermercato”. “Che stiano tutti tranquilli - afferma ancora il sindaco – le scelte saranno effettuate nell’ambito del consiglio comunale previa discussione e approfondimento, non sono queste valutazioni immediate”. Tuttavia non nega: “un certo interesse da parte di imprenditori che hanno dimostrato apprezzamento in merito al nostro territorio”. Particolarmente appetibile sarebbe proprio l’area Marcucci, dove in una superficie compresa tra i 20 e i 30mila metri quadri potrebbe sorgere un ipermercato di circa 10mila metri quadri, in posizione altamente strategica ai fini degli afflussi. Qualcosa in più dice l’assessore Stefano Collina: “sull’argomento è aperta una riflessione, ma è chiaro che se la direzione sarà quella di un ipermercato occorre che vi siano vantaggi superiori all’esistente, e che sia attentamente considerata la sua compatibilità con il sistema faentino”.

Francesco Donati