Articolo del 26/08/01

Conferme cercasi

FAENZA - Il derby è servito. Anche se la sua importanza non è minimamente paragonabile a quella dei match di campionato, la partita di stasera tra Faenza e Imolese riscuote sicuramente un interesse e una curiosità particolari. Da queste parti i campanilismi sono molto meno sentiti che altrove ma un derby è sempre un derby. Nessuno ci sta mai a perdere. Per di più, i biancazzurri di Regno sono reduci dal bel successo ottenuto sul campo del San Marino e vanno a caccia di conferme. E l’Imolese, vittoriosa con il Cesena, è più o meno nella stessa situazione. Insomma, i presupposti per assistere a una bella gara ci sono tutti. “Ribadisco - dichiara Regno - che la coppa Italia deve servire come preparazione al campionato. Aver vinto a San Marino ci ha fatto molto piacere, ma non dobbiamo montarci la testa. Bisogna rimanere con i piedi a terra e per adesso è meglio non avere troppi pensieri. Solo dal 2 settembre (quando comincerà il campionato, ndr) si farà veramente sul serio. I complimenti non basteranno più e ci vorranno i risultati”. L’allenatore manfredo è intenzionato a confermare lo stesso undici che quattro giorni fa ha espugnato la terra dei titani. Saranno sempre assenti Montipò e Bonpan impegnati a Pechino per le universiadi, mentre in panchina rientrerà il secondo portiere Brandi, che ha scontato il turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro il Cesena. “Siamo in piena fase di rodaggio - continua Regno - ma la squadra sta assumendo una identità che mi piace. I ragazzi mi seguono con molta attenzione, e i progressi sono costanti. Bene così. Comunque, dobbiamo migliorare ancora e per questo anche nei prossimi giorni lavoreremo sodo”. Nell’Imolese, Regno ritroverà il suo concittadino Alberto Villa. Tre anni fa i due sono venuti a Faenza assieme, ma il figlio del mitico, al contrario del suo ex allenatore è rimasto in riva al Lamone solo due stagioni. Dopo una prima annata decisamente convincente, l’anno scorso Villa ha avuto un rendimento piuttosto altalenante anche a causa di qualche problema fisico. “Sono contento che Alberto si trovi bene a Imola - dice Regno - bisogna guardare avanti e non indietro. La vita continua per tutti”. Stasera si giocherà alle 20.30 e non alle 17.30, al Bruno Neri di Faenza e non al Benelli di Ravenna. “Meglio così - afferma Regno - ormai ci siamo affezionati al nostro campo, ci sarebbe dispiaciuto abbandonarlo, anche per una sola partita, figuriamoci per una stagione intera”. Il terreno del Bruno Neri comunque è ancora in condizioni tutt’altro che ottimali. IMOLA - Torna come piace a lui, da protagonista, nello stadio che lo ha visto muovere i primi passi nel calcio professionistico. Per Alberto Villa stasera sarà un amarcord in grande stile. Due anni di Faenza non si dimenticano facilmente anche se l’addio non è arrivato tra smancerie e ringraziamenti. Per Alberto Villa, uomo chiave dell’Imolese versione Bianchetti, l’emozione di affrontare la sua ex squadra sarà grande questa sera. “Sarà difficile nascondere le mie sensazioni - dichiara l’attaccante - fino al fischio iniziale penserò soprattutto a salutare gli ex compagni e le persone che mi sono state vicine, poi dal primo minuto cercherò di dimenticare tutto e di concentrarmi su una partita che per noi è molto importante dopo le prove a singhiozzo nelle prime due uscite ufficiali”. Villa sgombra il campo da dubbi. “Chi pensa che abbia dimenticato Faenza sbaglia di grosso - spiega - A inizio stagione ho solo portato alla luce il fatto che la società biancazzurra non mi ha contattato durante l’estate, mi spiace se il presidente Minardi si è risentito ma la verità è questa e comunque voglio parlarne il meno possibile. Faenza per me significa moltissimo: lì, in mezzo alle difficoltà, ho temprato il mio carattere e se in futuro riuscirò a fare qualcosa di buono dovrò sempre dire grazie al Faenza. Detto questo, ripeto che l’Imolese e qualsiasi altro avversario dovrà fare molta attenzione alla mia ex squadra. Non mi sorprende la bella prova con il Cesena e la vittoria con il San Marino. A Faenza c’è un gruppo di giovani affamati di successo e a volte questa condizione permette di dare più dei rivali. Anche se qualcuno lo dà già per spacciato, il Faenza lotterà fino in fondo per la salvezza”. La posizione in campo di Villa fa pensare e riflettere anche il tecnico Bianchetti che pare convinto della nuova collocazione dell’attaccante. “A lui piace giocare dietro alle punte e mi pare che in quella posizione sia redditizio per tutta la squadra - commenta il tecnico - e dunque a Faenza proveremo questo modulo facendolo partire sulla linea di centrocampo”. Faenza sarà teatro di altri esperimenti. Bianchetti, infatti, dovrebbe schierare dal 1’ fra i pali il giovanissimo Bandini e cambiare il volto del centrocampo, visto che Lobello partirà dalla panchina e Poggi sarà costretto a guardare la sua ex squadra dalla tribuna per squalifica. Dall’inizio partirà Perenzin, mentre come centrale sono in ballo per un posto Foschini e Valiani, con qualche preferenza per quest’ultimo. In difesa Mozzini dovrebbe riprendere il suo posto al centro, in staffetta con Marchionni o Toschi.

Giovanni Morini Enrico Spada