FAENZA - Prendono il via, a partire da oggi, i sabati del Museo diocesano di Faenza. Dalle 15 alle 17 sarà possibile visitare i “tesori” raccolti nelle sale del palazzo Vescovile, in piazza XI Febbraio 10. Il professor Pietro Lenzini illustrerà agli intervenuti le opere d’arte sacra esposte nelle diverse sale e nella cappella S. Apollinare. Fino al prossimo mese d’ottobre il Museo diocesano sarà visitabile l’ultimo sabato del mese, sempre dalle 15 alle 17. Queste le date: sabato 30 giugno, 28 luglio, 25 agosto, 29 settembre, 27 ottobre. All’inizio d’aprile dello scorso anno furono aperte alcune sale del Museo diocesano, come segno del Giubileo e come risposta alle richieste di quanti desideravano vedere le opere della raccolta museale, senza programmare l’apertura secondo giorni ed orari prestabiliti. Quest’anno sarà possibile vedere anche le due stanze dove soggiornò il Beato Papa Giovanni XXIII quando, ancora patriarca di Venezia, fu ospite dell’amico e concittadino monsignor Giuseppe Battaglia. Complessivamente sono ora aperte al pubblico: la cappella Sant’Apollinare, la grande sala del trono e quattro stanze dell’appartamento “Cardinale Durazzo”. In questi ambienti arredati si possono ammirare pale d’altare e quadri minori, argenterie e arredi, vesti liturgiche e suppellettili, beni e oggetti che rappresentano un patrimonio storico e culturale e che, oltre ad essere frutto di creatività artistica, hanno un contenuto di fede che li ha ispirati, testimonianza della vita religiosa della nostra diocesi. Per informazioni: Ufficio diocesano per l’Arte Sacra e i Beni Culturali (tel. 0546 21642, fax 0546 693063, e-mail artesacra@faenza.chiesacattolica.it).
m.m.