Articolo del 26/05/01

Persolino, un colle da riscoprire

faenza - Proseguono gli appuntamenti con la settima edizione delle visite guidate alle bellezze monumentali della città organizzate dall’assessorato alla Cultura e dalla Pro loco per promuovere la conoscenza del grande patrimonio artistico e culturale di Faenza. Oggi è in programma un nuovo appuntamento, questa volta, per chi lo desidera, in bicicletta. La visita riguarderà “Il colle di Persolino: la Rotonda e il roseto di rose antiche”. Per coloro che volessero raggiungere la Villa in bicicletta il ritrovo è sotto la Torre, in piazza del Popolo, alle 15.30, davanti alla sede della Pro loco. La “Villa Rotonda”, nata come “casino di campagna” per la villeggiatura, fu realizzata secondo il progetto dell’architetto Giovanni Antonio Antolini (Castel Bolognese 1753 - Bologna 1841) per il conte Achille Laderchi, fra il 1798 ed il 1805. Si tratta di uno degli edifici più interessanti del neoclassicismo faentino e si ispira da un lato al rinnovato interesse per l’antichità classica tipico della fine del XVIII secolo e degli inizi del XIX secolo e dall’altro agli ideali della Massoneria che, committente e architetto, condividevano. Il caratteristico colonnato che fascia il corpo centrale rotondo, da cui il nome della villa, è, infatti, un chiaro riferimento alla “Loggia” massonica e gli elementi classici presenti nell’edificio e nella sua decorazione hanno una finalità educativa in quanto l’Antolini concepiva l’architettura “come un impegno civile, espressione dei nuovi ideali democratici e repubblicani, ispirata ad un mondo passato del quale si vuole far rivivere l’antica virtù”. I recenti restauri, effettuati tra il 1991 ed il 1996, hanno riportato allo splendore originario tutte le caratteristiche che fanno della villa un “unicum”. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’istituto professionale per l’agricoltura di Persolino e con l’Uoei. La visita a Villa Rotonda avrà inizio alle 16. Ci si trasferirà poi sul colle di Persolino per ammirare il roseto di rose antiche, il parco e i locali della scuola con annessa cantina. Ai partecipanti verrà offerto un piccolo ristoro a Persolino. Inoltre, sarà possibile acquistare i pregiati vini della scuola. Per ciascuno è previsto un numero massimo di 45 partecipanti, mentre per le visite alla Pinacoteca il numero massimo è, invece, limitato a 22 persone. Per ragioni organizzative è necessaria la prenotazione alla Pro loco, piazza del Popolo 1, tel. 0546 25231, e-mail: prolocofaenza@racine.ra.it.