Articolo del 26/04/01

Penta, non è finita qui

Vini Corvo Termini Imerese-Penta Faenza: 83-66 (22-24, 39-35, 62-59) VINI CORVO: Augetto ne, Pentimone 6, Mauriello 11, Skrastina 29, Impastato 7, Ferrazza 11, Scannaliato 3, Ford 16, Pagano ne, Di Bari ne. All.: Scimeca. PENTA: Adriana 10, Rakhmatoulina, Gori 6, Comelli 4, Barzagli, Modica 24, Rizzardi 13, Bjedov 9, Bergami ne, Trerè ne. All. Incarbona. ARBITRI: Capurro di Reggio Calabria e Monizza di Catanzaro. TERMINI IMERESE - Niente da fare per il Penta Faenza che non riesce a ribaltare il pronostico e viene sconfitta dalla Vini Corvo Termini Imerese nella garatre del primo turno dei play-out retrocessione. Il quintetto di Incarbona adesso, dovrà affrontare la perdente del match fra Varese e Albino. Adriana e compagne hanno comunque mostrato di possedere carattere e buone qualità tecniche, elementi che fanno ben sperare in vista dei prossimi incontri. In avvio di partita i due coach schierano i soliti quintetti: Impastato, Mauriello, Skrastina, Ford e Ferrazza per la Vini Corvo, mentre Faenza risponde con Adriana, Modica, Rizzardi, Gori e Bjedov. Per mettere in difficoltà la fonte del gioco della squadra di casa, Incarbona ordina ad Adriana di incollarsi a Impastato, ma la Vini Corvo riesce ugualmente a produrre ottime azioni offensive. Il primo parziale è equilibrato con Faenza che risponde colpo su colpo a qualsiasi tentativo di allungo delle padroni di casa. All’inizio del secondo quarto le ospiti provano ad allungare: protagonista Modica che con le sue bombe mette in crisi la difesa termitana. Ma Skrastina, ancora una volta top scorer del match con 29 punti, si erge a protagonista. Prima guida le sue compagne al pareggio e poi mette a segno i 4 punti consecutivi che fissano il parziale sul 39-35. Nella seconda metà del match la svolta. La Vini Corvo comincia a difendere a zona e Faenza, così come in garauno, ha enormi difficoltà per trovare le adeguate contromosse. La Vini Corvo si porta avanti sul 45-37 dopo 1’30” con una bomba di Scannaliato ma viene raggiunta ancora da una straordinaria Modica sul 47-47. Nel finale il ritorno in campo di Ferrazza ridà peso all’attacco delle padroni di casa che chiudono avanti 62-59. L’ultimo tempo è il trionfo di Paola Mauriello. L’ala campana, in ombra per tre quarti, firma da sola il 9-0 che condanna Faenza. La squadra ospite non riesce a reagire e contro la sempre più efficace 2-3 termitana spreca un pallone dopo l’altro. Da segnalare che la Penta è stato accolta dal pubblico termitano in maniera molto ostile già durante il riscaldamento prepartita. Le giocatrici romagnole sono state oggetto di sputi e lanci di oggetti, mentre al ritorno negli spogliatoi un’amara sorpresa attendeva Bjedov. Dal suo borsone, infatti, erano spariti portafoglio, cellulare e lettore cd portatile.

Simongiorgio La Pietra