Articolo del 25/08/01

Trovato cadavere nei pressi di Rimini

RIMINI - Fratello e sorella avevano denunciato la sua scomparsa il 14 luglio scorso, ma dalla sua casa di Faenza F.M., 51 anni, cuoco di professione, aveva atto perdere le proprie tracce una settimana prima, lasciando dietro di se solo un biglietto in cui diceva che avrebbe cambiato città. Nella tarda serata di giovedì, a più di un mese e mezzo dalla fuga, il corpo dell’uomo senza vita è stato trovato dai carabinieri della stazione Rimini-Flaminia in un casolare abbandonato a sud della città. Un ritrovamento casuale dovuto all’olfatto di un militare che, per il secondo giorno consecutivo, passando davanti alla costruzione, ha sentito un odore insopportabile. Da lì a poco la macabra scoperta. F.M. si è tolto la vita impiccandosi ad una trave del caseggiato; la morte è avvenuta il 17 luglio scorso. Il giorno sembra essere certo perchè vicino al cadavere i militari hanno trovato un quaderno in cui a quella data il suicida chiedeva scusa ai parenti ed ai figli di quanto stava per mettere in atto. La salma del faentino è stata rimossa dai Vigili del fuoco. Ieri mattina fratello e sorella hanno provveduto al riconoscimento ufficiale del corpo: sono stati loro a raccontare ai carabinieri che il congiunto era caduto in forte depressione immediatamente dopo la burrascosa rottura del proprio matrimonio. Il pm Marilù Gattelli deciderà solo nelle prossime ore se disporre o meno l’esame autoptico.