Articolo del 25/05/01

“100 Km, ci sono pericoli”

BRISIGHELLA – Un’energica condanna all’Anas, a proposito della statale 302 è arrivata dal consiglio comunale di Brisighella, riunitosi martedì scorso. Non era all’ordine del giorno, nessun documento è stato votato, ma sia gli esponenti della maggioranza che quelli dell’opposizione si sono trovati una volta tanto d’accordo nel lanciare un “j’accuse” di forte impatto dialettico a tutela della sicurezza di un tragitto, spesso teatro di incidenti, anche mortali. Lo stato della strada è pietoso. Basta percorrerla per rendersene conto. Buche, avvallamenti, degrado della segnaletica sia orizzontale che verticale la fanno somigliare piuttosto ad una mulattiera, che ad una strada statale di grande scorrimento. Quest’inverno è apparsa tutta una serie di segnali stradali a sottolinearne i pericoli (limiti di velocità, strada sdrucciolevole, dossi, animali che potrebbero attraversare) ma ora, soprattutto di notte, si procede letteralmente alla cieca, perché - è paradossale ma è così - gli stessi cartelli sono diventati inservibili, sommersi da una lussureggiante vegetazione, ancora da sfalciare sui bordi dei fossi. Un’incuria questa, che si va a sommare a tutto quanto il resto, proprio nel momento in cui l’arteria diventa una vetrina turistica d’eccezione per il passaggio della 100 Km del Passatore (sabato e domenica prossimi). Ad aprire le “ostilità” in consiglio è stato lo stesso sindaco Cesare Sangiorgi che, rispondendo ad un’interpellanza, l’ennesima presentata dal consigliere di Forza Italia Vincenzo Galassini, ha apertamente attaccato l’Anas, denunciando una situazione “che non può più attendere e che potrebbe degenerare in incidenti proprio in occasione della manifestazione podistica” quando migliaia di persone, non solo in auto ma anche in moto o in bicicletta, percorreranno un itinerario pieno d’insidie. La dose è stata rincarata dal capogruppo della maggioranza, Leo Querzani: “Provo un senso di vergogna per l’Anas - ha esordito – che ormai ci ha preso in giro abbastanza, e anche se manca poco al passaggio della strada alla Provincia, gli dobbiamo perlomeno chiedere dove hanno speso i sodi che hanno preso dallo Stato. Propongo di mandare una lettera al ministero, chiedendo per coloro che non ci hanno garantito una risposta dura e precisa”. Va detto che dall’Anas la strada è passata alla Regione Emilia Romagna e che dall’1 luglio sarà gestita dalla Provincia di Ravenna, ma intanto tutta una serie di lavori, inclusi nei finanziamenti statali 2000/2001, devono essere portati a termine. Fra questi vi è la riasfaltatura, iniziata poco prima dell’inverno e poi inspiegabilmente interrotta. A tale proposito l’Anas ha confermato al sindaco che il 10 maggio ha consegnato i lavori mancanti e che quindi dovrebbero partire entro la fine del mese. “Un impegno che mi auguro possa essere mantenuto”. Ma ci sono forti dubbi, perché anche lo sfalcio dell’erba prima della 100 Km era stato promesso ma poi - a meno che non si proceda tra oggi e domani – non è stato fatto. Perciò in caso di incidenti durante la manifestazione non si escludono azioni legali contro chi doveva garantire la sicurezza della strada.

Francesco Donati