Articolo del 24/09/01

San Marino, vittoria sudata

FAENZA: Domanico 5.5, Cavina 7, Zaccanti 5, Bompan 6, Chiarini 6, Minardi 6, Neri 6, Errani 5.5 (16’ st Mambelli 6), Ricci n.g. (6’ pt Fontana 6), Nonis 7, Conficconi 6. All.: Regno. SAN MARINO: Fabbri 6, Madocci 6, Macerata 6, Crippa 6 (32’ st De Feudis 6.5), Piccioni 6, Batti 6, De Battisti 6.5, Maisto 5.5 (21' st Bendoni 6), Tedeschi 6.5, Leone 6, Direnzo 6.5 (32’ st Lauria 6.5). All.: Azzali. ARBITRO: Frezza di Roma 5. RETI: 39’ pt Tedeschi, 29’ st Nonis (rig.), 37’ st Lauria. AMMONITI: Piccioni, Fabbri, Conficconi. NOTE: spettatori 300 circa. Giornata piovosa, terreno in precarie condizioni. Angoli 4-3 per il San Marino. FAENZA - Faenza terra di titani. L’esperienza ha la meglio sul cuore. Al termine di una partita non bella ma equilibrata, con un gol per tempo il San Marino supera un Faenza ben disposto in campo, ma poco incisivo e a tratti disattento. Così, mentre l’Azzali-band continua a veleggiare nei quartieri alti della classifica, la squadra di Regno è già in emergenza. Il Faenza è senza Floccari, tenuto a letto dall’influenza, nel San Marino c’è Batti al posto di Carelli. Pronti via e per i biancazzurri di casa piove sul bagnato. Al 3’, infatti, si fa male Ricci (menisco), sostituito da Marco Fontana. Al 5’, arriva la prima emozione della gara: De Battisti dalla destra offre un ottimo assist a Leone, che da posizione leggermente decentrata, spara fuori. Il Faenza risponde al 7’ con Nonis, che al volo dalla distanza impegna Fabbri in una difficile respinta. Al 17’ è Tedeschi a servire Leone, che questa volta non riesce a trovare il guizzo giusto proprio dal centro dell’area. La partita non è bella, ma le occasioni da gol non mancano. Al 26’ c’è una mischia nell’area del San Marino: Chiarini non riesce a intervenire, Zaccanti sì, ma tira alto. Un minuto più tardi, brivido per i tifosi del Faenza: Domanico non trattiene una conclusione dalla distanza e senza troppe pretese di De Battisti, ma poi è bravo ad avventarsi sul pallone, evitando il peggio. Al 31’, Nonis con una magia manda Neri a rete, ma l’esterno manfredo colpisce sporco e per Fabbri non ci sono problemi. I problemi ci sono invece per Domancio al 39’, quando Tedeschi finalizza nel migliore dei modi un’ottima triangolazione in velocità con Leone e Direnzo. Il controllo di Teddy-gol è perfetto, il diagonale di sinistro pure e così il vantaggio del San Marino è cosa fatta. Tedeschi arriva così alla quinta segnatura stagionale, la terza realizzata con il piede sinistro. Al 45’, Madocci ci prova da lontanissimo, ma la conclusione di spegne tra le braccia di Domanico. La ripresa si apre con un doppio miracolo del portiere manfredo, bravissimo a salvarsi su Direnzo lanciato a rete e sulla successiva ribattuta di Leone. Il Faenza spinge, cerca il pareggio con tutte le sue forze, ma non sembra avere la necessaria lucidità per raggiungerlo. Nonis è troppo solo e non può fare pentole e coperchi. L’ingresso del giovanissimo Mambelli (classe 1983) smuove un po’ le acque. Al 63’ Piccioni atterra proprio Mambelli. L’arbitro va incontro al centrale con la chiara intenzione di ammonirlo, poi incredibilmente ci ripensa e lascia il cartellino in tasca: è una decisione importante, perché Piccioni, già finito nella lista dei cattivi, sarebbe stato espulso. Al 72’ Batti atterra in area Conficconi: è rigore. Dal dischetto Nonis non sbaglia: portiere da una parte e palla dall’altra. Il Faenza non si accontenta del pareggio e prova a vincere, ma all’82’ viene beffato da Lauria. Imbeccato da De Feudis, l’attaccante del San Marino (entrato da appena 5’) vola in contropiede, approfitta dell’uscita sbagliata di Domanico che buca la palla e giustizia senza pietà la Regno-band. L’assalto finale del Faenza è vano e il risultato non cambia più. L’esperienza è più forte del cuore.

Giovanni Morini