
FAENZA - Clima sereno e aria frizzante, ieri mattina, al raduno del Faenza. Carlo Regno, abbronzato e in splendida forma, ha contemplato con entusiasmo e curiosità il suo manipolo di giovani. “Rieccoci qua - sono state le prime parole del tecnico emiliano - pronti ad iniziare questa nuova avventura. E’ bello poter lavorare con tutti questi ragazzi. Sono davvero tanti: molti li conosco già, altri imparerò a conoscerli in ritiro. La prima impressione è ottima, speriamo che venga confermata cammin facendo”. L’ossatura della squadra non è cambiata granché, soprattutto in difesa, dove sono stati confermati quasi tutti. “Le basi da cui partire sono buone, anche perché molti giocatori hanno un anno di esperienza in più sulle spalle. Sarà molto importante favorire l'inserimento dei nuovi all'interno del gruppo. Il ritiro servirà anche a questo”. Regno siederà sulla panchina biancazzurra per la terza stagione consecutiva. Il bilancio dei primi due campionati è stato sicuramente positivo, ma si sa, l’appetito vien mangiando. “Sappiamo che sarà un anno difficilissimo, però siamo qua per dire la nostra. Se lavorerà con entusiasmo, serietà ed impegno, questa squadra potrà fare bene”. Dopo essersi concesso alla foto di rito, alle strette di mano e ai tanti “in bocca al lupo”, Regno ha salutato tutti e si è subito tuffato a definire il programma di lavoro. “Le cose da fare sono tante - ha concluso - e bisogna farle bene”. Il presidente Giancarlo Minardi è visibilmente soddisfatto e anche un po’ commosso. “E’ la nostra quarta stagione consecutiva in C2 e nei professionisti - ha detto - e questo è già di per sé un fatto molto importante. Ringrazio tutti coloro che sono stati e che continuano ad essere vicini a questa squadra. Sento che quest'anno ci toglieremo delle belle soddisfazioni”. Il gruppo, con poco più di 20 anni di media, è davvero giovanissimo. “Finché sarò io il presidente, il Faenza continuerà a battere questa strada. E' l'unica che mi piace e che mi sembra sensata”. Rivolgendosi in particolar modo agli ultimi arrivati, Minardi aggiunge: “Spero che a Faenza vi troviate tutti bene. A voi che siete in prova: mi auguro di potervi trattenere, d'altronde se siete qui è perché ci interessate”. Compatibilmente con gli impegni di Formula 1, Minardi cercherà di stare il più possibile vicino alla squadra. “Prima di partire per Hockenheim - ha detto ai suoi ragazzi - vi verrò a trovare a Tredozio e comunque durante la stagione vi seguirò con passione. Date retta a Regno, che è un grande allenatore. Vi auguro buon lavoro, sono sicuro che vi divertirete e che ci divertiremo”. E giù applausi. Il clima con il quale il Faenza si appresta a vivere la nuova avventura tra i professionisti è dunque dei migliori. I buoni propositi hanno già lasciato spazio al lavoro. Ieri la Regno-band ha subito sostenuto una doppia seduta d'allenamento: esercizi fisici al mattino, un po' di confidenza con la palla al pomeriggio. Nei prossimi giorni l'intensità del lavoro sarà sempre maggiore e il Faenza diventerà una squadra da corsa.
Giovanni Morini