Articolo del 24/05/01

Inizia oggi la Festa dell’Ascensione

Solarolo - La Festa dell’Ascensione a Solarolo ha radici antiche, tanto che se ne trovano tracce fin dal 1730, quando l’immagine della Beata Vergine della Salute (nella sua espressione in targa ceramica di almeno due secoli prima) venne tolta dall’originaria celletta e portata in paese per associarla alle Rogazioni Minori (El Rugazjo d’maz) che cadono nei tre giorni che precedono la festa dell’Ascensione. A parlarci della storia di questo evento è il presidente della Pro loco, Fosco Beltrani. “La festa fu istituita dalla Confraternita dell’Annunziata o dell’Ospitale e si trasformò ben presto in sagra paesana, anche se la prima testimonianza dei devoti della Beata Vergine della Salute risale al 1780 allorché, oltre al mercato, ebbero l’autorizzazione di poter fare la corsa del palio su cavalli berberi. Riuscì subito a coinvolgere tutti i solarolesi e gli abitanti dei centri vicini e, con il passare degli anni, si radicò sempre più fra le tradizioni popolari. “Dal 1995 - continua Beltrani - la Festa è organizzata dalla Pro loco in collaborazione con l’amministrazione comunale. In questo contesto abbiamo preparato per il 2001 un programma che si sviluppa in 5 giornate, dal 24 al 28 maggio, e che riteniamo possa portare tanta gente nella nostra cittadina tanto più che, a farci compagnia nel settore dell’artigianato e della gastronomia, ci saranno i nostri gemelli aostani provenienti da Rhemes Notre Dame e quelli tedeschi di Kirchheim am Ries che gli aficionados conoscono già da alcuni anni”. Ci saranno gli stand dell’artigianato, delle uniformi di “Quando ero soldato”, delle bambole in abito da sposa, dell’intarsio artistico, dell’arredo da tavola, dei pizzi e dei lavori in legno, il concerto con le cantanti liriche solarolesi Riccarda Bassi e Ottavia Sisti, gli spettacoli musicali serali e, naturalmente, gli stand gastronomici, per i quali l’esperienza del passato ha suggerito notevoli... rafforzamenti di personale”.

Renato Cavina