FAENZA - Distercoop ha consolidato e accresciuto la propria attività in tutti i settori in cui opera: distilleria, cantina, liquoreria. In particolare, l’attività di trasformazione dei mosti per la produzione di zucchero d’uva e altri derivati si è ulteriormente sviluppata, fino a toccare un volume di un milione 421.000 quintali con un incremento del 6,6%. I soci della cooperativa si riuniscono oggi nella sede di Faenza per l’approvazione del Bilancio chiuso al 31 dicembre 2000, i cui dati sono positivi. Il volume d’affari dell’esercizio è stato pari a 111,5 miliardi, con un utile di 31 milioni, dopo aver effettuato ammortamenti con le massime aliquote per l’importo di 2,9 miliardi. Gli investimenti rappresentano un valore di lire 6,7 miliardi e rientrano in un piano triennale di spesa di lire 16,5 miliardi che si completa nel primo semestre del 2001, consentendo alla cooperativa di ampliare la gamma delle proprie lavorazioni e mantenere un livello tecnologico d’avanguardia. Distercoop è la prima azienda in Italia in grado di offrire Mosto Concentrato Rettificato Biologico, confermando anche in questo segmento la propria posizione di avanguardia rispetto alle richieste di mercato. I prodotti imbottigliati presso la Liquoreria Sprint di Barbiano e fra questi in primo luogo le Grappe di Romagna, ottenute dalle vinacce conferite dai soci, hanno visto confermato il gradimento dei consumatori. Il volume d’affari della Liquoreria ha superato i 10 miliardi. Per favorire l’ulteriore sviluppo di questa attività è in corso l’ampliamento della Liquoreria, con la costruzione di nuovi locali sui terreni adiacenti all’attuale stabilimento. L’attività di ricerca, tramite il “Laboratorio Sant’Andrea Analisi Sensoriali” ha riguardato lo sviluppo di nuovi prodotti e fra questi il Liquore “Fior di Arancello”, presentato al recente Vinitaly 2001 di Verona, dove è stato molto apprezzato: costituirà la novità per la prossima estate. In questo quadro si colloca anche il costante rinnovamento dell’immagine dei prodotti sia come etichette che come contenitori. Distercoop ha confermato l’attenzione alla qualificazione dei propri processi produttivi e nel dicembre scorso ha conseguito la certificazione a norma Iso 9001 per il Laboratorio di Analisi sensoriali in aggiunta alla certificazione a norme Iso 9002 ottenuta nel 1996. Una costante attenzione è stata rivolta al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro con l’esecuzione di corsi di aggiornamento ed esercitazioni che hanno coinvolto tutto il personale. Distercoop conferma il suo impegno nel miglioramento dell’efficienza aziendale rispetto ai temi ambientali. A tale scopo è stato sottoscritto un accordo volontario con l’Amministrazione Comunale, che impegna la cooperativa a seguire un percorso teso al conseguimento della certificazione ambientale, secondo le norme europee più aggiornate.