FAENZA - Studenti strumentalizzati da frange politiche interne alla scuola? La manifestazione “per la pace” indetta dagli studenti faentini, venerdì scorso in piazza del Popolo, non è affatto piaciuta ai politici dell’opposizione. Molti si sono dichiarati “indignati” ma è particolarmente aspra la reazione del consigliere regionale Rodolfo Ridolfi, che in merito ha diramato un dispaccio con i contenuti di un’interrogazione al “governatore” dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani. “Studenti delle scuole superiori faentine – è scritto nel documento – hanno organizzato una manifestazione politica antiamericana, contrabbandandola come iniziativa per la pace”. Secondo l’esponete politico “è inspiegabile come tale iniziativa sia stata in qualche modo legittimata dal sindaco di Faenza e dal vescovo, che hanno partecipato al comizio sulla pubblica piazza. Non è questo - continua Ridolfi – il massimo dell’esempio responsabile che i rappresentanti delle istituzioni possono esprimere”. Implicita è la richiesta di iniziative regionali affinché “nelle scuole sia condannata la pericolosa strumentalizzazione dei ‘pacifinti’ e sia al tempo stesso garantita una corretta informazione sui fatti e sulle responsabilità; oltre che sui concreti rischi per tutta la pacifica comunità internazionale, rappresentati dal terrorismo, dal suo substrato culturale di appoggio, dal fondamentalismo islamico e adesso dalle manifestazioni dei ‘pacifondai’.
f.d.