Articolo del 23/07/01

Un mazzo di fiori bianchi per la piccola Jenny

RAVENNA - Casualmente, poco dopo lo schianto è passato sulla provinciale 19. Spettatore di una scena che non avrebbe mai pensato di vedere. “Quella strada non è particolarmente pericolosa eppure... - dice -. La Romea, dove hanno perso la vita tre ragazzi, ha visto spesso il verificarsi di incidenti mortali. Ma non si può continuare a parlare di strade killer. Si continua a morire soprattutto per l’eccessiva velocità, per il mancato rispetto del codice, per negligenze di chi guida. Dopo il mortale sulla Romea dir una riunione del Comitato per l’ordine pubblico è stata dedicata al problema della sicurezza stradale. Ora quanto deciso va applicato, con il massimo rigore”. Intanto Faenza piange due ragazzi. Valerio Gentili viveva nella residenza comunale con la sorella maggiore Irene, che ne era diventa custode due anni fa dopo la morte del padre. Fabrizio Bendandi abitava in via Dottora, all’imbocco della strada verso Celle. Lavorava col padre Francesco alla Iemca, ditta faetina che produce caricatori automatici di barre per torni. La madre è invece dipendente della Cofruit. Lascia anche la sorella Milena, prossima ai 18 anni. Ferito, ma se la caverà, il terzo occupante della Peugeot, Massimiliano Bendandi, cugino e coetaneo di Fabrizio, che abita in via Bundiolo.