
FAENZA - “Io tifo per Regno”. Samuele Conficconi è vicinissimo al rinnovo del contratto, ma prima di mettere nero su bianco l’ex centrocampista dell’Imolese (nato a Forlì il 4 dicembre del ’76) vuol sapere chi sarà a sedersi sulla panchina biancazzurra il prossimo anno. “A Faenza mi sono trovato benissimo - afferma Conficconi - e non lo dico tanto per dire. Purtroppo ho avuto a che fare con parecchi problemi fisici, che mi hanno costretto a saltare la metà delle partite (18 su 36, ndr)”. L’ex giocatore dell’Imolese è stato messo definitivamente fuori causa a metà marzo da un brutto infortunio al ginocchio. Adesso che è tutto finito, il desiderio di ricominciare è davvero forte. “Ho tanta voglia di giocare e di dimostrare fino in fondo tutto il mio valore”. Quando è sceso in campo, Conficconi se l’è sempre cavata bene. “Il merito è anche dell’allenatore, che mi ha fatto giocare nel ruolo che preferisco: l’esterno di centrocampo”. Il feeling con Regno è stato immediato. “Credo che il valore del mister non si discuta e sicuramente il Faenza farà di tutto per trattenerlo”. Se dovesse andare diversamente, anche Conficconi si allontanerebbe dalla riva del Lamone. “Spero che non succeda. Ho parlato con la società e da entrambe le parti è emersa la volontà di andare avanti insieme. La conferma o meno di Regno è un fattore importante, anche perché è giusto che a costruire al squadra sia anzitutto l’allenatore. Vedremo quel che succederà nei prossimi giorni. In ogni caso, niente e nessuno potrà cancellare la grande stagione appena conclusa. Abbiamo ottenuto una salvezza straordinaria, sovvertendo ogni pronostico e mettendo a tacere chi ci dava per spacciati”. Conficconi sta trascorrendo le vacanze in assoluta tranquillità. Il futuro non lo spaventa affatto. “Fino al 30 giugno sono legato al Faenza e questo è l’unico dato certo. Ripeto, rimarrei molto volentieri, ma se non si raggiungerà l’accordo, troverò un’altra sistemazione, meglio se nei paraggi”. In attesa di raggiungere l’accordo con Regno, i dirigenti manfredi stanno rinnovando il contratto a tutti i loro giovani migliori. Dopo Neri e Ricci (classe ’81), Errani e Zaccanti (’82) e Mordini (’83), l’altro giorno è toccato ad Enrico Pomini. Il ventenne terzino sinistro di Castelbolognese rimarrà in biancazzurro fino al 30 giugno 2003. Rinnovo in vista anche per il portiere Brandi (classe ’82) e la punta Fontana (’81), cannoniere della Berretti. Accanto alle partenze certe di Marconato (Treviso), Chiarini (Udinese), Lanati (Sampdoria), Ripaldi (forse Montevarchi) e a quelle probabili di Guarnieri e Antonellini, ci sarà l’addio di Claudio Foschi. Il guerriero cesenate è vicino al Fano. Si avvicina l’accordo con Montipò, ancora incerto il futuro di Sposito e Puccini. Ma prima si dovrà scegliere l’allenatore.
Giovanni Morini