Articolo del
23/06/01
Conoscere il Palazzo vescovile
faenza - Oggi è in programma l’ultimo appuntamento con le visite guidate “dal Centro museale alla città”. Sono state curate della Pinacoteca comunale e della Pro Loco di Faenza. Con inizio alle ore 15.30, i partecipanti potranno visitare il Museo diocesano, ubicato presso il palazzo Vescovile. Il Museo diocesano deve la sua esistenza all’interesse e alla cura dei vescovi Battaglia e Bertozzi. Al suo interno è custodito un patrimonio culturale importante, che documenta il cammino intrapreso dalla Diocesi nei secoli che vanno dal Medioevo ad oggi. Molti degli oggetti che vi si conservano erano destinati al culto, a testimonianza della tradizione religiosa della nostra gente. Il patrimonio artistico del Museo comprende anche opere che spaziano tra il XIV ed il XIX secolo e i trecenteschi affreschi della grande sala del Vescovado, di scuola riminese, che tuttavia non sono ancora visibili al pubblico. Anche il palazzo Vescovile presenta una sua rilevanza artistica; al suo interno si trovano infatti interessanti strutture di epoche diverse, a partire dal XII secolo: l’ex chiesa dei santissimi Giovanni e Paolo, attuale sala riunioni, è di chiara ascendenza romanica, così come la Sala dei Leoni, il cui nome deriva dai supporti zoomorfi che reggevano le trifore della sala. Da ricordare anche l’appartamento nobile (costruito tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo), la sala del trono e la bigaresca Cappella di Sant’Apollinare (secolo XVIII). Sempre oggi si potranno inoltre visitare anche le ultime due sale, appena aperte, una delle quali ospitò Giovanni XXIII. Per partecipare alla visita guidata è richiesta la prenotazione, da effettuarsi presso la Pro Loco, piazza del Popolo 1 (tel. 0546/25231), negli orari di ufficio, oppure via e-mail scrivendo a: prolocofaenza@racine.ra.it.