Articolo del 23/06/01

Sempre più sicure le auto usate

FAENZA - La provincia di Ravenna diventa uno dei territori leader in Italia nella compra-vendita delle autovetture usate. Dal 25 giugno i consumatori avranno garanzie aggiuntive in termini di massima trasparenza, affidabilità e prezzi, grazie all’iniziativa “Usato Sicuro - Provincia di Ravenna”, presentata ieri nell’ambito di una conferenza all’hotel Cavallino. Tra i partecipanti presenti, in aggiunta ai concessionari d’auto, anche il sindaco Claudio Casadio, l’assessore provinciale alla mobilità Gino Maiolo e l’assessore alle attività produttive del Comune di Faenza, Stefano Collina. Partito oltre due anni relativamente al solo ambito faentino, il sistema “Usato sicuro” si è ora allargato a Ravenna e Lugo, supportato dall’Ascom-Confcommercio e da nove tra i più importanti autoconcessionari della nostra Provincia, per un totale di quattordici punti vendita attivi. Le adesioni restano comunque aperte anche ad altri commercianti, i quali però dovranno sottoscrivere il disciplinare di autoregolamentazione da applicarsi nei rapporti con la clientela relativo alla condotta dell’attività da seguire. La tutela dell’acquirente, al quale viene garantita la massima trasparenza sul prodotto acquistato e la certezza della corrispondenza del prezzo al valore reale dell’autovettura, sono le condizioni primarie che il marchio mira a rispettare. “Questo sistema - spiegano i concessionari - consente di creare un rapporto di stretta fiducia tra cliente e venditore, garantendo all’acquirente la possibilità di poter interloquire anche con l’ultimo proprietario del mezzo acquistato”. Il marchio “Usato Sicuro”, anticipa inoltre le direttive europee, essendosi dotato di un “Codice Etico per l’Acquisto di Autovetture Usate” accettato e sottoscritto dagli aderenti. Chi si recherà nelle concessionarie aderenti all’intesa potrà conoscere il chilometraggio reale percorso negli anni, divenire il beneficiario delle garanzie di cui è dotata l’autovettura, verrà a conoscenza degli eventuali danni subito dal veicolo, comprese le parti originali sostituite e le più importanti riparazioni resesi necessarie. Tutte le auto del sistema si avvarranno del cosiddetto “mini-passaggio”, sulla scorta del decreto Dini che, contrariamente al metodo della procura a vendere, consente l’intestazione dell’autovettura usata direttamente al concessionario, liberando il venditore da qualsiasi responsabilità futura circa il mezzo precedentemente posseduto. L’iniziativa proseguirà attraverso la sottoscrizione di un “protocollo d’intesa” depositato presso la Camera di Commercio di Ravenna. I concessionari che finora hanno aderito all’iniziativa sono Aemme, Commar, De Stefani e Giovanni Ghetti, con sede a Ravenna e Faenza, Emiliana Motor e Fratelli Benelli di Ravenna, Matulli Auto e Lattuga a Lugo, Montevecchi a Faenza.

Francesco Donati