Articolo del 23/05/01

Un bilancio positivo per il Dlf

Faenza -Quella di domani, sarà una giornata particolarmente importante per quella che è la bella realtà romagnola del Dopolavoro Ferroviario Faenza-Forlì. All’orizzonte c’è infatti la certezza di un bilancio altamente positivo per una realtà che raccoglie ben 2.417 soci (con marcata rappresentanza femminile) e che è, forse, il più importante punto di riferimento associativo della Romagna. “L’assemblea dei nostri soci - dice il presidente Angelo Goldoni - si riunirà, in seconda convocazione per avere la certezza della validità, alle 15 per ascoltare e discutere di una serie di relazioni legate all’attività delle varie sezioni in cui è articolato il Dlf”. Può precisare di quali attività specifiche si tratti? “Gli amici di Forlì curano soprattutto canto e jazz mentre a Faenza, oltre alla Brass Band, abbiamo la Fototeca, il tiro con l’arco, la Podistica, la sezione Mgm, il gruppo pescatori, il biliardo (stecche e boccette), il cicloturismo, lo yoga, il qui-ronch, la danza etnica, danza folk e corsi di flamenco. Poi ci sono le espressioni del tempo libero tradizionale come la tombola, le carte e - graditissima - la specializzazione culinaria”. Ci sono poi state altre iniziative importanti quali il treno delle castagne, le feste estive sotto le stelle, la ripresa della tradizione della festa di Santo Omobono e, in collaborazione con altri circoli e con l’Amministrazione comunale, la Fiera di San Rocco, l’ospitalità a delegazioni straniere, eccetera. Di tutto questo in proiezione di bilancio consuntivo si parlerà e si discuterà con il proposito di affrontare le prospettive future nell’auspicio di un ulteriore aggregazione popolare e ampliamento delle attività sociali.

Renato Cavina