Articolo del 23/04/01

Sofferenza vuol dire felicità

FAENZA - Finisce con i giocatori del Rimini che vanno a festeggiare sotto la tribuna gremita di tifosi biancorossi, giunti a Faenza con ogni mezzo. Il tripudio vale al momento il primato e di conseguenza i 3 punti conquistati al "Bruno Neri" fanno ben sperare in vista del rush finale. Tuttavia, per avere ragione di un bel Faenza, la Maselli-band ha dovuto soffrire le pene dell'inferno. "E' vero - ammette Andrea Cipolli - il Faenza ci ha creato molti problemi, ma alla fine l'importante era vincere e noi ci siamo riusciti". Dopo un primo tempo giocato decisamente sotto tono, nella ripresa i biancorossi sono cresciuti alla distanza, tenendo a bada i battaglieri avversari. "E' stato un Rimini a due facce. All'inizio non ci siamo espressi al meglio anche perché il Faenza correva e pressava parecchio. Poi loro sono calati e noi siamo venuti fuori abbastanza bene". Cipolli se la prende con il terreno del "Bruno Neri". "Dall'esterno il campo può sembrare ben messo, ma in realtà è pesantissimo e pieno di buche. Non è affatto facile giocarci". Il Rimini è primo, il Faenza penultimo. Ma ieri tutta questa differenza non si è vista e ad essere bugiardo è soprattutto il fondo classifica. "La squadra di Regno meriterebbe sicuramente di più e mi sorprende il fatto che stia navigando in brutte acque. Giocando sempre come ha fatto contro di noi, si salverà di sicuro". Claudio Clementi ha avuto il grandissimo merito di sbloccare il risultato con una rete di rapina, da vero goleador. "Non siamo stati brillantissimi, però di fronte avevamo una squadra veramente solida e ben messa in campo, forte soprattutto in difesa. Credo comunque che alla fine la nostra sia stata una vittoria meritata, seppur soffertissima". Il pregio maggiore del Rimini? "Dopo aver sbagliato il rigore, non ci siamo scomposti, anzi abbiamo giocato meglio e nel giro di un quarto d'ora siamo riusciti a portarci ugualmente in vantaggio". Il gol della vittoria? "Mi trovavo nel punto giusto al momento giusto ed è andata bene". Dopodichè tutti sul pullman per un ritorno a casa che solo il pareggio del Lanciano a Macerata al 94' rende un po' nebuloso. Ma niente di grave, per ora comanda il Rimini.

g.m.