Famila Schio-Penta Faenza 79-63 (22-14, 35-28, 52-40) FAMILA: Zocco 9 (3/3, 1/3), Karpova 22 (7/10, 2/3), Ndiaye 16 (7/18), Ballardini 11 (2/4, 2/2), Zimerle 2 (1/2), McWilliams 17 (5/11), Arnetoli 2 (1/4, 0/1), Danzi (0/2). N.e.: Fravezzi e Ress. All.: Corno. PENTA: Andrianinha 5 (2/7, 0/1), Alexander 15 (7/13), Modica 10 (2/3, 1/3), Monici 6 (1/5, 0/1), Mazzoni 1, Riccardi 4 (2/5), Bjedov 18 (9/17), Ferazzoli 4 (2/5, 0/2). N.e.: Bassi e Arcangeli. All.: Incarbona. ARBITRI: Vianello di Mestre e Masi di Firenze. TIRI LIBERI: Famila 12/22, Penta 10/14. NOTE: spettatori 700 circa. Uscita per cinque falli Adrianinha a 38’42’’. SCHIO - A Schio vale la legge del più forte. Non c’è stato niente da fare per le ragazze di Giacomo Incarbona, che si sono dovute arrendere alla superiorità tecnica del Famila. Le romagnole hanno fatto quello che hanno potuto contro un avversario di rango, ma dimostrando grinta e voglia di non mollare fino alla fine. Le faentine hanno giocato al meglio mettendosi in luce soprattutto con Nina Bjedov, Alexander e Modica. I problemi sono arrivati soprattutto in difesa, contro un attacco veneto guidato dai rulli compressori rappresentati da Ndiaye, l’ex Ballardini, Karpova e McWilliams. Sono state loro, le grandi protagoniste di una partita indubbiamente difficile e che lo stesso pronostico dava tutta a favore delle scledensi. Nonostante l’impegno delle romagnole, fin dalle prime battute al palasport di Schio ci si è resi conto da che parte soffiava il vento. Il Famila ha imposto un ritmo superiore nel primo quarto, mettendo a segno 22 punti e infierendo su una difesa della Penta ancora in rodaggio. Le romagnole hanno provato a tenere botta soprattutto sotto i tabelloni, ma nulla s’è potuto fare contro una squadra, quella di Aldo Corno, che sta crescendo settimana dopo settimana, nonostante lamenti una serie di alti e bassi di rendimento tipici degli avvii di stagione. Incarbona ha ancora da lavorare per mettere in carreggiata una Penta che ha comunque tutte le carte in regola per diventare competitiva ad un buon livello, come confermato nelle prime uscite di campionato. Mvp faentina Nina Bjedov, che in un parquet così difficile ha mostrato una buona confidenza con il canestro.
Pino Marchi