Articolo del 22/06/01

Ristrutturazione del Rione Rosso: lavori bloccati ormai da mesi

FAENZA - I rioni sono in fermento per l’avvicinarsi del Palio del Niballo e l’atmosfera medievale si respira in ogni angolo. Ma al Rione Rosso i festeggiamenti della settimana del Palio sono in parte rovinati dalla situazione precaria in cui versa il rione, a causa di una serie di lavori iniziati ad aprile dello scorso anno e poi lasciati a metà, con conseguenze disastrose. Si trattava di lavori di ristrutturazione dell’edificio commissionati e finanziati dall’Amministrazione, interrotti per forti contrasti tra l’Amministrazione stessa e la ditta alla quale erano stati appaltati. Insomma, si è trattato di intoppo burocratico che però ha creato grossi problemi ai rionali e che ha scatenato le ire del caporione Gabriele Romanato. “E’ una situazione assurda - afferma indignato - i lavori dovevano essere fatti a ottobre del 2000, invece si è bloccato tutto a settembre e da allora non si è mosso più nulla. Noi ci siamo ritrovati con dei lavori lasciati a metà e fatti male che ci hanno costretto a correre ai ripari in fretta. Abbiamo avuto infiltrazioni di acqua al piano terra e nel Baiocco e le sale al piano di sopra sono tuttora inagibili. Senza contare che la ditta che stava eseguendo i lavori se ne è andata lasciando tutto in mezzo, macerie comprese. Per tamponare i danni fatti, abbiamo speso 40 milioni, ma era un compito che non spettava a noi. Ora non siamo più disposti ad arrangiarci e a spendere di tasca nostra, l’Amministrazione deve fare qualcosa subito, non possono passare i mesi e gli anni così. E pensare che questi lavori riguardavano solo l’inizio di una ristrutturazione ben più complessa. Se andiamo avanti di questo passo chissà dove andremo a finire”. L’Amministrazione dal canto suo capisce le ragioni del caporione e dei rionali, ma spiega che non poteva agire diversamente. “Romanato ha tutte le ragioni per essere arrabbiato - afferma l’assessore Alberto Servadei - anche noi lo siamo. Abbiamo avuto grossi problemi con la ditta che stava eseguendo i lavori e siamo stati costretti a sospendere tutto. Siamo intenzionati a procedere con quanto programmato, però ci sono delle procedure da rispettare. Attualmente stiamo facendo un computo metrico dei lavori da fare - spiega Servadei - finiremo a metà luglio dopodiché partirà la procedura di affidamento dei lavori tramite un’indagine di mercato, si tratta di una procedura consentita in questi casi, che è più veloce della gara d’appalto. Quindi affideremo il cantiere ad una nuova ditta che eseguirà i lavori”. A quando quindi la ripresa degli interventi? “Dovrebbe ripartire tutto a ottobre - conclude Servadei - per terminare in a marzo 2002”.

Sofia Ferranti