Articolo del 22/06/01

Palio, una sfida aperta

FAENZA – Niballo, meno due. Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Domenica è il grande giorno della giostra equestre e mentre nei rioni si inganna l’attesa con riti propiziatori, banchetti e spettacoli, le scuderie si concentrano sui cavalli, cercando di allenarli al meglio per la sfida dell’anno. Mercoledì al Bruno Neri si sono disputate le prove ufficiali, alla presenza del Podestà della giostra, Aldo Ghetti e del maestro di campo Fausto Brugnoni. L’appuntamento, molto atteso dalle tifoserie pronte a cogliere ogni minima indicazione, ha visto la disputa di cinque tornate con partenza dagli stalli di due cavalieri alla volta, come avviene in gara. Stasera ci saranno le prove libere, ma difficilmente emergeranno nuove indicazioni, pertanto i pronostici più attendibili fanno riferimento alle prove ufficiali. Mercoledì solo il Nero e il Verde hanno portato il cavallo che presumibilmente correrà domenica, rispettivamente Proxima Centauri e Axel. Il condizionale è d’obbligo, almeno per il Nero che non ha certo brillato, e che potrebbe all’ultimo decidere di rispolverare la vecchia Onda De Zamaglia, vincitrice quest’anno della Bigorda, cavalla più affidabile e sempre competitiva. Sceglierà messer Luca Ravagli, coadiuvato dai suoi palafrenieri. Roberto Massimo del Verde su Axel dovrebbe avere le idee più chiare, avendo ottenuto uno dei tempi migliori, un 12’ 50” che gli preannuncia ottime chance di giocarsela. Bisognerà vedere se è d’accordo Willer Giacomoni del Rosso, che non si è voluto scoprire, lanciando al galoppo Venus, anziché Fiamma, vincendo ugualmente le due prove, una proprio contro il Verde e l’altra contro Fabio Massimo del Bianco. Quest’ultimo su Alke Kangi (domenica però porterà Delphinum Doc) ha sbagliato il bersaglio pur ottenendo un ottimo tempo: 12’.35”. Per il cavaliere borghigiano non è stata proprio giornata, avendo fallito anche contro il Giallo. E a proposito del rione di Porta Ponte, mercoledì, Francesco Ronchi su Nuova Sardegna ha sfilato la corsia nella tornata a sinistra e finendo in rotta di collisione con Luca Ravagli del Nero su Proxima. C’è mancato davvero poco che i due non venissero a contatto. “Sono episodi che possono capitare – afferma il caporione Gianfranco Zama – anche ad altri rioni è già successo, perfino durante il Niballo: niente di preoccupante, Nuova Sardegna è una cavalla giovane che conosce poco la pista. Chi porteremo in gara lo decideremo soltanto domani (cioè oggi, ndr) dopo le prove libere”. Esclusa quindi Nuova Sardegna è facile che corra Affabile, oppure Vita. Insomma: eccellenti prestazioni cronometriche si possono abbinare a fatali errori dei fantini; cavalli favoriti possono incappare in un periodo di cattiva forma e fare magre figure; gli outsider a loro volta possono indovinare momenti magici e diventare subito campioni. Sono le seducenti incognite del Niballo, e proprio l’edizione del 2001, potrebbe essere una delle più incerte degli ultimi anni.

Francesco Donati