Articolo del 22/05/01

Il Faenza vuole dei play-out da corsa

FAENZA - Domenica e lunedì sono stati giorni d’allenamento per i ragazzi di Carlo Regno, che si stanno preparando al meglio in vista della doppia e decisiva sfida con la Maceratese. Con i play-out non si scherza e non bisogna assolutamente partire con il piede sbagliato. Ecco perché già in garauno il Faenza cercherà di mettere una buona ipoteca sulla salvezza. Nella partitella in famiglia dell’altro ieri, Regno ha fatto alcuni esperimenti, alternando spesso gli uomini e in particolare ruotando i centrocampisti. Nel complesso, la squadra è apparsa in buona forma, tra gli altri si sono mossi molto bene Cavina, Villa e un Lanati in netto recupero dopo i guai alla schiena delle scorse settimane. Il grande dubbio di Regno è questo: è meglio un centrocampo più robusto, imbottito di interditori, oppure più veloce e dinamico, con due esterni di ruolo, per favorire il gioco sulle fasce? Una squadra che pensa solo al pareggio (ma non è il caso del Faenza), sceglierebbe la prima ipotesi, viceversa è senz’altro preferibile la seconda. Ma non è da escludere nemmeno il ricorso ad una via intermedia, con un centrocampista aggiunto in mezzo (per esempio il jolly Lanati) e un tornante di fascia (come Guarnieri). Durante la stagione, Regno ha già sperimentato questo assetto e i risultati sono stati soddisfacenti. A parte gli infortunati storici Conficconi, Foschi e Puccini, l’allenatore manfredo ha a disposizione tutti i giocatori e dunque potrà esercitare diverse opzioni tattiche, non solo a centrocampo. Comunque sia, Regno avrà ancora qualche giorno per sciogliere gli ultimi dubbi e per fare le scelte migliori. Naturalmente, non mancheranno i punti fermi, dal portiere Marconato, a capitan Minardi, da Antonellini, perno del centrocampo, a Willy Guarnieri, indiscusso bomber biancazzurro. Nonostante lo slittamento della gara di domenica dalle 16.30 alle 18, la comitiva partirà ugualmente alla volta di Macerata con un giorno d’anticipo, sabato pomeriggio. L’ondata di fresco che in queste ore ha investito tutta la Romagna, ha portato un po’ di sollievo alla fatiche manfrede. Più che ai giovani biancazzurri, comunque, il caldo fa paura agli esperti e non più velocissimi giocatori della Maceratese e infatti in casa faentina non hanno preso benissimo la notizia del cambio d’orario di garauno. Di sicuro, quella della maggior freschezza atletica e della miglior tenuta fisica, sarà un’arma che la Regno-band non potrà sfruttare appieno. La superiorità nei confronti degli avversari bisognerà dimostrarla in altre forme, sia di carattere tecnico, che mentale. Ma questo per Minardi e compagni non dovrebbe essere un problema, almeno nelle intenzioni. Comunque, sarà il campo ad emettere l’unico verdetto che conta veramente.

Giovanni Morini