FAENZA - Tutto pronto per la 100 km del Passatore. Nella splendida cornice della galleria Bigari del comune di Faenza, si è svolta ieri la conferenza stampa per la presentazione della 29ª edizione della corsa, consacrata ormai una delle più belle ultramaratone del mondo. All’incontro davanti alle autorità comunali faentine è stata presentata la Firenze-Faenza, orfana quest’anno di Francesco Calderoni, uno degli artefici organizzativi e morali di questa manifestazione. Proprio a “Checco” Calderoni mancato la sera del 25 marzo a Faenza è stato intitolato un gran premio della montagna. Ancora una volta il “Passatore” ha richiamato oltre a una nutrita schiera di italiani anche delegazioni da tutto il mondo di cui undici europee oltre a fondisti da Argentina, Canada, Stati Uniti, Polinesia francese e Messico. E proprio dal Messico proverrà uno degli atleti che potrebbero animare la gara Vincente Vertiz Pani (7h16’ alla sua prima partecipazione). I favoriti provengono comunque dall’Europa, sia in campo maschile che femminile, a partire dalla delegazione russa, vera dominatrice delle ultime otto edizioni (sette vittorie in campo maschile e cinque in quello femminile) che sarà guidata dall’inossidabile Alexej Kononov, cinque volte vincitore della Cento, compresa l’edizione 2000, il quale vanta un tempo di 6h30’ sulla distanza. Insieme a lui Aleksej Belosludzev, laureatosi lo scorso 22 aprile, campione russo di gran fondo in 6h31’. L’ucraino Aleksandr Jankovskj, l’ungherese Janos Bogar, secondo lo scorso anno e detentore del quinto tempo mondiale di sempre sulla distanza con 6h32’, lo slovacco Ondrei Gondas (7h10’) terzo nel 2000 ed il trentino Stefano Sartori (vincitore della Cento del 98) cercheranno di sconfiggere l’armata russa. Tra gli altri italiani in gara da segnalare Bernabei (ottavo nel 2000) Giacomo Romano, romagnolo (7° nel 2000), Livio Pretto, campione italiano veterani e Vittorio Piva il 63enne amatore di Lugo Romagna, unico partecipante a tutte le edizioni della Cento. Fra le donne, le favorite sono due tedesche Anke Drescher con 8h11’43”, vincitrice delle ultime tre edizioni, e Gerlinde Hochstein. Fra le italiane, da segnalare la campionessa d’Italia Maria Luisa Costetti e Marcella Minardi, sorella di Giancarlo, patron dell’omonimo team di Formula Uno. Tutti gli intervenuti alla presentazione della maratona del Passatore che partirà sabato mattina da piazza della Signoria a Firenze, hanno sottolineato il significato della Gran fondo, quale momento di collegamento fra due delle più grandi città d’arte italiane, Firenze, ma soprattutto quale gara podistica di grande tradizione nazionale ed internazionale, che quest’anno assegna anche il titolo di campione d’Italia di categoria. Il “Passatore”, infatti, ha come fine la promozione e la diffusione del podismo e dello sport in generale, intesi come servizio sociale, dove impegno, allenamento e sacrificio sono finalizzati al raggiungimento del traguardo in un contesto paesaggistico unico al mondo per una corsa di 100 km e che rappresenta anche per questo una singolare metafora della vita.
Claudio Morigi