Articolo del 22/04/01

Andrea Minguzzi medaglia d’oro

FAENZA - Si sono svolti al PalaCattani di Faenza i campionati italiani Assoluti di lotta greco romana, con 145 atleti in rappresentanza di 40 società. Eccellente il livello tecnico medio degli incontri succedutisi (da segnalare un 14-14 sul filo del gong nella finalissima fra Girone e Fucile) per l'intera giornata. Le speranze faentine erano puntate soprattutto su Andrea Minguzzi, campione uscente. Il pupillo di Ranzi, dopo aver spopolato nel proprio girone eliminatorio, ha avuto ragione di Molfino (altro figlio d'arte con un palmares di prima grandezza) al termine di sei minuti di lotta condotta dal faentino con grande intelligenza, un successo che gli ha spianato la strada delle finali. Nei due incontri conclusivi Minguzzi ha fatto letteralmente il vuoto e nella finalissima contro il "poliziotto" Diana si è imposto addirittura per 5-0. Nella categoria dei più pesanti c'è stata una sorpresa graditissima, visto che il giovanissimo colosso della Portuali Ravenna Massimiliano Dedda è arrivato alla finalissima contro l'olimpionico e campione d'Italia uscente Giuseppe Giunta. Il ragazzo ha pagato però l'inesperienza ed è stato schienato dopo un minuto di combattimento. Resta comunque la bella impresa di un argento insperato. Buone anche le prestazioni di diversi altri atleti romagnoli: Kg. 54 5º Brunozzo (Portuali Ravenna) e 8º Golinelli (Modigliana); Kg. 58 7º Milanesi (Portuali Ravenna) e 9º Linari (Modigliana); Kg 63 6º Incensi (Portuali Ravenna), 7º Pagliai (Modigliana), 8º Becca (Cisa Faenza) e 10º Biffi (Portuali Ravenna); Kg 85 7º Giagni (Cisa Faenza); Kg 97 10º Gamberi (Cisa Faenza); Kg. 130 10º Ceccarini (Cisa Faenza). Questi i primi classificati: kg 54 Francesco Costantino (Libertas Molfetta); kg 58 Giuseppe Girone (Meeting Bari); kg 63 Riccardo Magni (Fiamme Oro Roma); kg 69 Andrea Magni (Fiamme Oro Roma); kg 76 Andrea Minguzzi (Cisa Faenza); kg 85 Cristian Scarci (Simon Fiumicino); kg 97 Francesco Matteucci (Fiamme Oro Roma); kg 130 1° Giuseppe Giunta (Forestale Roma).

Renato Cavina