Articolo del 22/04/01

Faenza e Rimini, obiettivo unico

FAENZA - Record stagionale delle assenze. Con questo assai poco rassicurante preambolo, oggi pomeriggio il Faenza cercherà di strappare al Rimini preziosi punti-salvezza. Saranno ben 8 i biancazzurri che non potranno giocare: agli infortunati Conficconi, Foschi, Puccini, Ripaldi e Villa, si aggiungono infatti gli squalificati Errani, Mordini e Guarnieri. In più, come se tutto questo non bastasse, nelle ultime ore Antonio Cavina è stato colpito dalla febbre e Pierpaolo Lanati dal mal di schiena. Fortunatamente, rientreranno due elementi fondamentali come Antonellini e Sposito (il primo ha scontato il turno di squalifica, il secondo si è ristabilito dal mal di testa e dalle vertigini che lo hanno tartassato per una decina di giorni), ma la situazione di emergenza rimane evidente in tutte le sue macroscopiche dimensioni. Tuttavia, all'interno del clan manfredo si continua a respirare aria di serenità e fiducia. "E' vero - dichiara l'allenatore del Faenza, Carlo Regno - siamo falcidiati dalle assenze. Avevamo un mucchio di diffidati e dunque sapevamo che prima o poi le squalifiche sarebbero arrivate. Però, non possiamo piangerci addosso e visto che mancano solamente 4 giornate alla fine del campionato, non importa se di fronte abbiamo il Lanciano o il Rimini, piuttosto che un'altra squadra sulla carta più debole. Dobbiamo tentare l'impresa". I tre punti, dunque, sono l'obiettivo principale. "Anche il pareggio sarebbe un risultato di prestigio, però a noi non serve a molto. E quindi cercheremo di vincere". Sulla sponda avversaria, per non mollare la vetta della classifica, ci sarà un Rimini altrettanto intenzionato ad assicurarsi l'intera posta in palio. "Anche se per opposti obiettivi, entrambe le squadre non possono permettersi di sbagliare la partita. Il confronto sarà duro e la tensione si farà senz'altro sentire. Speriamo di essere sufficientemente freddi e di non farci suggestionare troppo dall'importanza del match. Inoltre, mi auguro che la gara non venga condizionata da eventi esterni". Nel fondo del fondo della classifica, i giochi non sono ancora chiusi. Il Castel San Pietro, infatti, ha mostrato inequivocabili segnali di ripresa. Il Faenza, dunque, prima di guardare avanti dovrà giocoforza pensare anche a cosa succede alle spalle. "Non ho mai dato l'ultimo posto per acquisito - dice Regno - anzi, credo proprio che per evitarlo ci sarà una bella battaglia, fino alla fine, con 4-5 squadre coinvolte". Dal punto di vista tattico, il Faenza potrebbe presentare qualche novità importante, a cominciare dal rientro di Zaccanti al centro della difesa e dall'utilizzo di Cavina (che dovrebbe farcela) a centrocampo. In questo caso, Chiarini sarebbe spostato a destra e Montipò rimarrebbe a sinistra. La coppia d'attacco, vista l'assenza di Villa, sarà composta da Sposito e dal giovane Ricci, al quale i derby portano fortuna, visto che solo una settimana fa è andato in gol contro i cugini del Russi.

Giovanni Morini