
FAENZA - Per gli appassionati dell’arco questo è davvero un momento d’oro con risultati positivi che stanno anche contribuendo ad addolcire le frizioni fra i diversi sodalizi manfredi emuli di Robin Hood e dei compagni della foresta. Questa volta la festa grossa riguarda la A.S. Arcieri Faentini i quali sono tornati dai campionati italiani assoluti svoltisi a Grosseto con il più ambito dei successi. “Si può facilmente capire il nostro entusiasmo - afferma il presidente - poiché questa volta è stato il nostro portacolori, il ventuenne Andrea Bassi, a conquistare il gradino più alto nella manifestazione annuale più importante.. “Il nostro ragazzo, nella disciplina Arco Compound, ha fatto il vuoto, battendo nella finalissima il siciliano - comasco Antonio Tosco. Prima, Michele Palumbo (Como) aveva conquistato il bronzo contro il Maremmano (che poi è latino americano trasferito nel nostro Paese) Alonso Lopez. Per l’altro sodalizio faentino (la Dlf Arco) lusinghiero il risultato ottenuto da Cristina Bigini anche se la ragazza non è riuscita a conquistare il podio. I titoli assegnati nel corso delle 3 giornate sono andati, oltre che a Andrea Bassi e Maria Stefania Montagnoni di Viterbo (arco compound) a Michele Fragilli (Gallarate) Natalia Valeeva (Re Astolfo Carpi) per l’arco ricurvo. Inoltre, scudettati, Marco Gallazzo, Elena Maffioli, Massimiliano Andreoli e Claudia Benigni per i giovani e Alvise Bartolini, Simonetta Vessi, Mario Marin, Floriana Mattia per i veterani.
Renato Cavina