Articolo del 21/10/01

Il Faenza con le spalle al muro

FAENZA - Calma di vento. A poche ore dalla delicata trasferta in quel di Mestre (per l’ultima volta il fischio d’inizio sarà alle 15, da domenica prossima si passerà alle 14.30), l’allenatore del Faenza Carlo Regno appare estremamente tranquillo. La sua squadra è ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato e ha più che mai bisogno di una ventata d’entusiasmo e di fiducia. “E’ difficile prevedere che partita ci aspetterà - dichiara il tecnico faentino - loro hanno fatto una squadra importante, con nomi di grosso calibro, basti pensare all’ultimo acquisto Vecchiola, però, malgrado le grandi ambizioni coltivate, stanno incontrando parecchie difficoltà. Speriamo di approfittare dei loro problemi. Finora, è sempre successo il contrario e siamo stati noi a rilanciare le altre squadre”. Nel Faenza, che giocherà con il consueto 4-4-2, rientreranno Conficconi, Nonis e forse Neri. Recuperi senz’altro importanti, perché mai come adesso il Faenza ha bisogno di tutte le forze a disposizione per uscire da questo periodo poco felice. “Non voglio fare troppi cambiamenti rispetto alle ultime partite - continua Regno -. Nonis non è in condizioni eccezionali, ma giocherà. Anche Minardi e Mambelli sono un po’ acciaccati, comunque nel complesso non stiamo male. Mi piacerebbe vedere un Faenza finalmente un po’ fortunato”. Nonostante l’ultimo posto in classifica e il segno zero sulla casellina delle vittorie, Regno è contento della sua squadra. “In base alle potenzialità riferite alla categoria, questo Faenza sta facendo bene, anzi molto bene. I limiti esistono e sono sotto gli occhi di tutti, ma i miei ragazzi sono ugualmente da elogiare. Si sono sempre allenati con grandissimo impegno e ce la stanno mettendo veramente tutta. Sul piano del gioco, nessuno ci ha mai messo sotto e almeno questo ci può far guardare al futuro con una certa fiducia”. Ancora privo di Biso e del portiere titolare Cima, senza Marangon, squalificato (la società l’ha anche multato), il Mestre di Giuseppe “Nanu” Galderisi ha molti problemi soprattutto in attacco, dove sono pressoché certe le assenze di Cosa e Vecchiola, entrambi out per motivi fisici. Salgono invece le quotazioni del giovane polacco Matys, che sta recuperando dall’operazione al menisco, ma che non ha ancora molti minuti nelle gambe: probabilmente partirà dalla panchina. L’unico attaccante disponibile e in buone condizioni è Barban, al cui fianco Galderisi dovrebbe schierare Polesel. Nella formazione veneta sarà assente anche Pasqualin. I manfredi Floccari e Bompan sono gli ex di turno. “I punti in palio saranno pesantissimi - conclude Regno - noi dovremo essere bravi a mantenere i nervi saldi e a giocare con intelligenza, sperando, magari, in un po’ di fortuna”. Il ricorso alla dea bendata è un ritornello che continua in casa manfreda e non potrebbe essere diversamente, visto che in questi casi ci si attacca a tutto. E a dir la verità questo Faenza si meriterebbe un po’ di buona sorte. Queste le formazioni che scenderanno in campo agli ordini dell’arbitro Angiuoni di Oristano. MESTRE: Barasso, Turone, Siviero, Favret, Monari, Scantamburlo, Arrieta, Pallanch, Barban, Piovesan, Polesel. All.: Galderisi. FAENZA: Domanico, Cavina, Pomini, Zaccanti, Chiarini, Minardi, Mambelli, Bompan, Floccari, Nonis, Conficconi. All.: Regno.

Giovanni Morini