
FAENZA -L’ombra del doping è calata sul Rione Giallo e ora il caposcuderia (o il caporione) e il cavallo “incriminato” rischiano la squalifica per un periodo minimo di un anno. Nelle scuderie del rione di Porta Ponte attendono comunque con fiducia l’esito delle controanalisi effettuate sul prelievo fatto ad “Affabile” (nella foto) il cavallo che ha partecipato al palio del 24 giugno, risultato “non positivo” ad un controllo antidoping. “Siamo sereni - afferma il caporione Gianfranco Zama - appena la commissione antidoping ci ha comunicato la notizia abbiamo analizzato attentamente quanto fatto, insieme al veterinario, prima e durante il Palio e abbiamo la coscienza a posto. Ora attendiamo con fiducia il responso delle controanalisi”. La notizia è trapelata solo nei giorni scorsi ma in realtà nelle scuderie del Giallo erano al corrente già da diverso tempo della situazione, per le controanalisi occorre però aspettare il periodo delle ferie, i risultati dovrebbero infatti arrivare a fine mese. Il caso ha scosso il mondo del Palio del Niballo, negli ultimi anni infatti la presenza di una commissione veterinaria ad hoc era uno dei vanti dell’organizzazione e dei rioni stessi.