FAENZA - Due classici dell’operetta: “L’acqua cheta” e “Cin ci là” in scena al teatro Masini. La miglior compagnia italiana di operetta scenderà in campo nella prossima stagione, e Corrado Abbati in persona ha confermato, per gli amanti della lirica leggera, la presenza a Faenza, città con la quale, da anni, Abbati e i suoi hanno un particolare legame di simpatia. La compagnia, che conferma la piena collaborazione sia con il teatro municipale Ralli di Reggio Emilia, che con il teatro Verdi di Trieste, si presenterà sulle scene di tutta Italia per la stagione 2001-2002, e quindi anche al teatro Masini di Faenza, con “L’acqua cheta” e “Cin-ci-là”. La seconda è un’operetta di Ranzato e Lombardo da mezzo secolo nelle primissime posizioni della hit parade del settore. Uno spettacolo con una musica inebriante e momenti comici di grande effetto ambientata in un immaginario regno dell’estremo Oriente, con due principi tutt’altro che smaliziati quali Ciclamino e Miosokis e due “educatori” quali Cin-ci-là e Pitigrì che ne combinano una più del diavolo. La prima - L’Acqua cheta - mancava da Faenza da oltre mezzo secolo e rimanda con la memoria alle compagnie famose di Bianchi e di Dezan, è un’operetta che Giuseppe Pietri ambientò nella sua Toscana con protagonisti che non sono i soliti principi ma un vetturino (che tifa per l’aspirante genero lavoratore socialista come lui il quale fila con la figlia maggiore a cui strappa qualche bacio furtivo salendo su un fico che fiancheggia il muro di confine) e la di lui moglie che invece fa il tifo per il dozzinante studente - e non proprio studioso - innamorato a sua volta della figlia minore. Alla fine si chiude con un duplice matrimonio e con tante risate per il pubblico all’insegna di orecchiabili motivetti quali quello “come è bello guidare i cavalli per i monti, le strade e le valli”, insomma un cartellone invitante che Accademia Perduta-Romagna Teatri completerà sicuramente con una terza operetta scelta fra quelle in calendario da compagnie degne del teatro Masini.
Renato Cavina