FAENZA - Tredici dei 27 gol realizzati dal Faenza nelle 34 partite di campionato, portano la sua firma. Willy Guarnieri, che naturalmente spazia nei piani alti della classifica marcatori, il suo dovere l’ha fatto fino in fondo, ma a lui i biancazzurri chiedono un ulteriore sforzo. “E io farò di tutto per segnare ancora - dice il bomber manfredo - anche se mi auguro che non ce ne sia bisogno”. Nelle ultime ore, Guarnieri ha dovuto fare i conti con il riacutizzarsi di un dolore alla caviglia destra. Niente di grave, comunque. E niente di cui preoccuparsi. Soprattutto non è preoccupato il diretto interessato e questa è la cosa più importante. “E’ un fastidio che mi porto dietro ormai da diverso tempo, in seguito a una distorsione, ma che non mi aveva mai dato grossi problemi. Adesso faccio un po’ fatica a calciare, però riesco a correre normalmente e a Macerata sarò regolarmente in campo”. A proposito del match d'andata con i biancorossi marchigiani, in programma domenica prossima, sta facendo discutere lo spostamento alle 18, o al limite alle 17.30, del fischio d’inizio. La Lega Calcio prenderà una decisione definitiva solo nelle prossime ore, ma ormai sembra già tutto deciso. Proprio domenica, nello stadio di Macerata si svolgeranno i campionati italiani giovanili di prove multiple di Atletica Leggera. E alle 16.30 (l’orario ufficiale di inizio partita) il campo sarà ancora occupato. “Credo che il posticipo - osserva Guarnieri - faccia più piacere a loro che a noi. In campo farà meno caldo e la squadra meno giovane, che è appunto la Maceratese, potrà tirare un bel sospiro di sollievo. Tuttavia, è meglio non pensare a queste cose. Al contrario, dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a noi stessi: ci stiamo preparando bene, con la solita grande intensità e dunque siamo fiduciosi. Ci sentiamo pronti e vogliamo a tutti i costi la salvezza”. Per adeguarsi all’orario di domenica, comunque, ieri il Faenza ha disputato la partitella d’allenamento proprio alle 18. “Sappiamo che troveremo un pubblico piuttosto focoso, ma non saranno certo i tifosi avversari a spaventarci, anche perché ormai siamo abbastanza abituati a giocare in situazioni ambientali ostili. Piuttosto dovremo scendere in campo con la mentalità e gli attributi giusti, oltre che essere disciplinati dal punto di vista tattico. Forse sposteremo di qualche metro il baricentro del nostro gioco”. A quale risultato punterà il Faenza? “Sarebbe importante non perdere, ma questo non vuol dire che ci metteremo a fare le barricate. Non siamo proprio capaci di giocare in questo modo”.
Giovanni Morini