FAENZA - Sarà un Teatro Masini in particolare spolvero quello che, stasera e domani pomeriggio, vedrà aprirsi il sipario su una visione parigina rinnovata rispetto a quella immaginata da Franz Lehar quando mandò in scena nel 1905 la prima assoluta de “La Vedova Allegra” con il nome originario di “Die Lustige Vitwe”. Dopo quasi un secolo infatti Corrado Abbati presenterà, con la sua compagnia, una riedizione del capolavoro (si tratta dell’operetta che ha avuto più repliche in assoluto a livello mondiale) rispettando la parte musicale (con le sue meravigliose e orecchiabilissime romanze)e la trama di fondo ma modificando sostanzialmente l’epoca dei fatti e la parte comico-brillante. Uno spettacolo rinnovato che non dovrebbe deludere i palati fini del pubblico della lirica leggera mostrando loro una “Belle epoque” trapiantata negli anni del “miracolo economico” col clima sempre frizzante della vita allegra, degli amori non proprio... cristallini e di quello che torna prorompente dopo un oblio che i due protagonisti avevano cercato di cancellare dalla mente ma che il duetto “Tace il labbro” fa tornare più solido che mai. Il solito lieto fino che conclude le operette e manda a casa contenti gli spettatori soprattutto se, sul palcoscenico, c’è Abbati con un cast che non disdegna mai di accontentare gli spettatori concedendo i “bis” richiesti. Quello fra il comico reggiano e il pubblico del Masini è un feeling antico che, anche stavolta, avrà sicuramente la conferma. Con Roberto Negri a dirigere l’orchestra un ottimo corpo di ballo e un complesso di costumi veramente da mille e una notte (con campi ad ogni scena) il cast artistico sarà il seguente: Corrado Abbati (Niegus), Giuseppe Cortis (Barone Zeta), Antonella De Gasperini (Valencienne, la moglie), Fabrizio Macciantelli (Danilo), Marta Calcaterra (Anna la vedova allegra), Domingo Stagi (Camille de Rossillon), Matteo Mazzoli (Cascada), Emilio Rolli (Bogdanovic’), Angela Baviera (Silviana), Daniele Marasi (Kromov), Elena D’Angelo (Olga), Sandro Guidetti (Pritschitch) e Stefania Brianzi (Praskowla, la moglie).
r.c.