Articolo del 21/04/01

Cresce il turismo equestre

Faenza – Sarà per la disponibilità di sentieri in campagna, lungo gli argini dei fiumi, oppure per la vicinanza delle colline, ricche di suggestivi percorsi e attrazioni – non ultime quelle gastronomiche - che andare a cavallo piace molto ai faentini. Ma è anche un fatto di tradizione. Se ne trova conferma nel Palio del Niballo. E storicamente va detto che la città ha sempre ospitato manifestazioni ippiche di grande prestigio: all’inizio del ‘900 per esempio erano frequenti le corse all’ippodromo, uno dei più importanti di Romagna, che sorgeva nella zona di Piazza d’Armi. La passione insomma, seppure sommersa e forse un po’ relegata ai soli frequentatori delle scuderie del Palio, è sempre esistita. Allora perché non incentivarla, diffondendo in modo più ampio le attività equestri? Il turismo attivo all’aria aperta va sempre più diffondendosi. L’Emilia Romagna e il territorio faentino in particolare hanno enormi potenzialità. L'ipoturismo può davvero svilupparsi in modo esponenziale, inteso come collegamento con le vacanze al mare, nei parchi del Delta, delle Foreste Casentinesi e in quello di prossima costituzione della Vena del Gesso. Non è quindi casuale che proprio Faenza ospiti lunedì prossimo, nella sala del consiglio comunale il convegno “Tra mare, parchi e colline un modo nuovo per viaggiare all'antica”. L’iniziativa - promossa dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Faenza e dalla Federazione italiana turismo equestre ed equitazione di campagna (Fiteec-Ante) - prelude il 30esimo Equiraduno nazionale che, quest’anno si terrà nel mese di luglio, proprio a Faenza. Nel corso della giornata saranno affrontati numerosi temi, riconducibili ad un unico protagonista: il cavallo e le opportunità che offre per il turismo equestre nella nostra regione e in Italia. A tale proposito è significativa l’esperienza francese e di altri paesi europei. Altri argomenti riguardano l’ipoterapia e la riabilitazione equestre dei disabili, oltre alle escursioni in parchi e oasi verdi, accessibili a tutti. Ampio spazio sarà dedicato alla promozione dell’Equiraduno in programma dal 5 all'8 luglio. A margine dell’incontro sarà premiato Roberto Monti, studente dell'istituto professionale per il commercio “Strocchi”, vincitore del concorso per la realizzazione del manifesto dell’Equiraduno. Il convegno aprirà alle ore 10 con i saluti del sindaco Claudio Casadio e dell'assessore regionale al turismo Guido Pasi. Sono previsti interventi di rappresentanti della Fite (Federazione internazionale turismo equestre) e della Fiteec-Ante. Tra gli altri si segnala la presenza di Katrin Citterio, presidente dell'associazione nazionale riabilitazione equestre; di Enzo Valbonesi, presidente della Feder Parchi e di Francesco Bonicelli del servizio Veterinario e Igiene degli alimenti della Regione Emilia Romagna. Testimonianze, esperienze e opportunità saranno portate da Mario Palumbo, direttore della rivista Cavallo Magazine e Stefano Vannini del servizio turismo e qualità della Regione Emilia Romagna.

Francesco Donati