
FAENZA - Pur in una giornata tutto sommato abbastanza “tranquilla” dal punto di vista del traffico, nel territorio della provincia di Ravenna ieri si è registrato l’ennesimo incidente mortale. Vi ha perso la vita un cubano di ventinove anni residente a Bologna, Leonel Alvarez Lopez, sbalzato fuori dall’abitacolo dell’autovettura sulla quale viaggiava: una Volskwagen Passat station wagon GL. La tragedia si è verificata ieri sera, poco dopo le 19, sulla corsia sud (direzione Bologna-Rimini) dell’autostrada A14, al chilometro 65 e quindi esattamente all’altezza del casello di Faenza. Da primi accertamenti (i rilievi dell’incidente sono stati completati nella nottata dalla polizia stradale di Faenza), il conducente, il ventisettenne Federico Garulli di Parma, dopo aver toccato il new-jersey centrale, avrebbe perso il controllo dell’auto. La Passat, dopo aver girato più volte su se stessa, ha concluso la sua corsa nella corsia d’emergenza senza capottare. Proiettato fuori, il giovane cubano è rimasto esanime nella corsia di sorpasso. Sul luogo dell’incidente si sono portati un’ambulanza ed un’automedicalizzata di Ravenna Soccorso, i vigili del fuoco di Faenza, pattuglie della polizia stradale di Faenza e Forlì. Non ci sono stati invece grossi problemi per la viabilità, sia perché sulla corsia sud il traffico non era a quell’ora particolarmente intenso sia in quanto, essendo capitato l’incidente proprio fra le due rampe, era possibile uscire al casello di Faenza e poi immediatamente rientrare. Si è quindi subito formata un po’ di coda, ben presto però smaltita. LA SECONDA VITTIMA - Si è spento all’ospedale “Bufalini” di Cesena Andrea Lerario, il giovane centauro ricoverato sabato in condizioni gravissime causa un incidente stradale. I rilievi, effettuati dalla polizia stradale di Ravenna, hanno permesso di appurare che Lerario, il quale viaggiava su una Honda 750, ha tamponato una Lancia K station wagon, urtando poi violentemente con il corpo contro l’automobile. La sciagura è avvenuta sulla corsia nord dell’autostrada A14, in prossimità dell’area di servizio Santerno. Andrea Lerario, che abitava a Legnano, aveva da poco più di un mese compiuto i 27 anni.